De Luca: "Il Coronavirus non è l'Aids, dobbiamo solo bloccarne la diffusione"

Il Presidente della Regione in diretta: "E' una malattia molto spesso risolvibile, dalla quale si guarisce. Bisogna lavarsi spesso le mani, qui in Campania non ci sono focolai"

Il Presidente della Regione Vincenzo De Luca ha voluto fare il punto sulla situazione Coronavirus in Campania nella consueta intervista a Lira Tv, trasmessa anche in diretta sui canali social istituzionali: "Bisogna dire che abbiamo una certa puntualità nel seguire ogni aspetto. Il Coronavirus è un problema seguito e controllato con massima attenzione", ha detto De Luca. "Al contempo voglio diffondere un messaggio di tranquillità. Non parliamo di AIDS, non è irrisolvibile. Al tempo stesso non è come un raffreddore o un'influenza, ma più importante. Ciononostante nel 90% dei casi si guarisce. E statisticamente posso dirvi che in queste settimane ci saranno stati tantissimi contagiati che non sanno di esserlo perché totalmente asintomatici". 

Precauzioni

"Bisogna aggiornarsi sui numeri utilizzando due canali informativi: Protezione Civile e Regione. In questo momento abbiamo il controllo in tempo reale", ha aggiunto De Luca. "Poi bisogna adottare le normali precauzioni che usiamo quando in famiglia c'è un influenzato. E cioè: manteniamo una certa distanza. Laviamoci le mani dieci volte al giorno, ogni ora. Quando starnutiamo proteggiamo gli schizzi con il gomito. Basterebbe questo per ridurre del 50-60% le possibilità di contagio. Ma il nostro obiettivo è bloccare la diffusione del contagio". 

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Casi in Campania

"Finora ci sono tre casi accertati in Campania. Ma non abbiamo alcun focolaio in regione. Tutti i casi sono persone provenienti dalle zone cosiddette a rischio nel Nord Italia. Ecco, un appello mi sento di farlo: Limitare viaggi in zone a rischio. Dai Comuni in quarantena non si può uscire, chi si muove compie reato penale, è irresponsabile. Nel caso della signora residente nel Cilento abbiamo dovuto ricostruire l'intero viaggio dal Nord, in treno, autobus, macchina. Abbiamo ricostruito tutta la catena dei contatti. Tutti i familiari sono stati sottoposti a tampone, un Liceo di Vallo della Lucania in cui insegna una familiare è stato chiuso, abbiamo informato Trenitalia e segnalato carrozza e treno, ritrovato tutte le persone che hanno viaggiato con lei in bus. Bisogna, se si può, evitare i lunghi viaggi", ha concluso il Governatore della Campania Vincenzo De Luca. 

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