Smaltimento illecito di rifiuti, maxi operazione tra Napoli e Caserta

Controllate otto attività di cui cinque sequestrate. Cinque persone denunciate, 9mila euro di contravvenzioni elevate

Immagine d'archivio

Una vasta operazione di controllo del territorio, volta a contrastare lo smaltimento illecito dei rifiuti, è stata portata a termine tra le province di Napoli e Caserta. Ad entrare in azione sono stati militari dell'esercito e i comandi delle polizie locali dei comuni coinvolti, ovvero Napoli, Giugliano, Nola, Afragola, Marcianise, Maddaloni, Mondragone e Castel Volturno.

Al setaccio otto attività imprenditoriali e commerciali, operanti nel settore edilizio, delle autoriparazioni, tessile e del riciclaggio dei rifiuti. Al termine dei controlli, ben cinque di esse sono state sequestrate per violazione della normativa ambientale e per mancanza delle previste autorizzazioni amministrative.

Tra le aziende "chiuse", anche un'autorimessa ed una ditta tessile. L'accusa è di illecita attività di smaltimento e gestione di rifiuti anche pericolosi. Sigilli anche per una ditta operante nel settore del riciclaggio dei rifiuti che svolgeva una attività diversa da quella autorizzata.

Sono stati individuati, inoltre, quattro siti abusivi di sversamento di rifiuti solidi urbani, eternit, elettrodomestici, materiale edile e pneumatici usati. Cinque persone sono state denunciate all'autorità giudiziaria. Nel complesso sono state contestate sanzioni amministrative per oltre 9mila euro.

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