Approvata la delibera proposta in giunta dall' assessore all'ambiente Tommaso Sodano e dall'assessore con delega ai beni comuni Alberto Lucarelli, con la quale diventano obbligatori i controlli di qualità per l'acqua che scorre dai rubinetti delle case napoletane. Gli amministratori di condominio avranno infatti il dovere di effettuare dei test ad intervalli regolari presso laboratori qualificati per verificare la qualità dell'acqua direttamente dai punti di utilizzo domestico. Gli stessi controlli dovranno essere effettuati anche dai responsabili di enti e strutture che forniscono acqua al pubblico, come ad esempio uffici (anche comunali) o banche.
La delibera è in perfetto accordo con la politica di promozione dell'utilizzo dell'acqua pubblica che sin dalla campagna elettorale è stata sostenuta con forza da De Magistris e dalla sua amministrazione. La nostra nazione è una delle più ricche di fiumi e sorgenti, acqua pulita e soprattutto pubblica quando arriva ai rubinetti di casa nostra, come ha confermato anche l'ultima consultazione referendaria dello scorso giugno. Eppure sono proprio gli italiani quelli che in Europa fanno maggiore consumo di acqua in bottiglia (in particolare di plastica). La procedura messa a punto sottolinea la volontà della giunta comunale di garantire al cittadino la qualità dell'acqua pubblica, in modo da sollecitarne un uso sempre maggiore rispetto all'acqua in contenitore, cercando così anche di ridurre l'impatto ambientale della plastica con cui sono fatte le bottiglie.
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