Processo "Principe e la scheda ballerina", Cosentino condannato a 5 anni

La vicenda è quella del finanziamento da cinque milioni di euro per la costruzione di un centro commerciale a Casal di Principe, denominato "Il Principe", voluto - secondo l'accusa - dal clan dei Casalesi e mai realizzato

Nicola Cosentino, foto Ansa

Cinque anni di carcere. Si tratta della condanna - in primo grado - stabilita dal Tribunale di Santa Maria Capua Vetere per l'ex sottosegretario all'Economia del Pdl Nicola Cosentino.

Il processo è quello cosiddetto del "Principe e la scheda ballerina". Cosentino è imputato per tentativo di reimpiego di capitali illeciti, reato che gli viene contestato con l'aggravante mafiosa. La vicenda è quella del finanziamento da cinque milioni di euro per la costruzione di un centro commerciale a Casal di Principe, denominato "Il Principe", voluto - secondo l'accusa - dal clan dei Casalesi e mai realizzato.

Cosentino è stato invece assolto dall'accusa di corruzione, laddove nelle indagini preliminari era stato prosciolto dalle ipotesi di reato di falso e abuso d'ufficio.

Nella loro requisitoria, i pm avevano chiesto 9 anni di carcere.

Potrebbe interessarti

Attendere un istante: stiamo caricando i commenti degli utenti...

Commenti

Notizie di oggi

  • Cronaca

    Napoletani scomparsi in Messico, irreperibile il dg della polizia di Tecalitlán

  • Cronaca

    Emergenza influenza, attivata l'Unità di Crisi al Cardarelli

  • Politica

    Berlusconi conferma: "Non sarò a Napoli"

  • Media

    Gomorra 3, il successo continua anche all'estero

I più letti della settimana

  • Un Posto al Sole, anticipazioni puntate dal 26 febbraio al 2 marzo 2018

  • Scomparsi a Tecatitlan, giallo sui precedenti di Raffaele Russo: le accuse dal Messico

  • Brumotti torna nel rione Traiano: insulti e lancio di oggetti contro l'inviato di Striscia

  • Scomparsi in Messico, non si hanno più notizie di tre napoletani: cresce la paura

  • Non cadono nella truffa dello specchietto: giovane coppia viene aggredita

  • Napoletani scomparsi in Messico, il vice-governatore di Jalisco: "La polizia non è coinvolta"

Torna su
NapoliToday è in caricamento