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Concorso Regione, i candidati: "Esperienza traumatica"

Alcuni partecipanti al concorso hanno deciso di gettare la spugna, presi dal caldo e dalla mancanza di informazioni fornite dai commissari, dopo ore di attesa

 

Sembrava cominciato tutto per il verso giusto, ma il primo giorno di prove preselettive per il concorso della Regione Campania si è trasformato in un incubo per migliaia di candidati. Dalle 7, giovani e meno giovani da tutta Italia si sono presentati davanti ai cancelli della Mostra d'Oltremare. Intorno alle 8, a piccoli gruppi, sono stati fatti entrare nei vari padiglioni per il riconoscimento. 

Da protocollo, l'inizio della prova era previsto per le ore 10. Ed è qui che si è verificato l'intoppo. A mezzogiorno, il test non era ancora cominciato. Alcuni candidati hanno deciso di gettare la spugna, presi dal caldo e dalla mancanza di informazioni fornite dai commissari. Hanno raccontato di un intoppo tecnico che ha rallentato la stampa della prova. Si verrà, poi, a sapere, della rottura delle fotocopiatrici. L'attesa, però, pare non fosse l'unico disagio. Chi ha abbandonato prima dell'inizio ha svelato padiglioni con scarsa areazione e l'impossibilità di andare in bagno, così come di poter avere neanche una bottiglia d'acqua. Problematiche non da poco per chi era in attesa da circa 5 ore.

All'ascolto di queste notizie, tra i molti parenti presenti negli spazi all'aperto della Mostra è salita la tensione. Urla e richieste di annullare tutto sono state lanciate all'indirizzo del personale Rifam, addetto al concorso. "Questo è un sequestro di persone" ha affermato un genitore. Una donna si è sentita male preocupata delle condizioni della fiGLIA ed è stato necessario l'intervento della polizia per riportare l'ordine. La prova è cominciata dopo le 12.30, con oltre due ore e mezza di ritardo sulla tabella di marcia.

MALORI E PROTESTE AL CONCORSO/VIDEO

Una volta concluso il test, i candidati hanno dato tutti la stessa versione dei fatti: "Domande non troppo difficili per chi mastica il diritto, ma organizzazione disastrosa". Esemplificativo quanto dichiarato da un giovane, apparso particolarmente provato: "E' stata un'esperienza traumatica. Un dramma". 

LE SCUSE

I gravi ritardi verificatisi nel primo giorno del concorsone della Regione sono dovuti "a un problema inatteso con le fotocopiatrici, che non hanno funzionato". Lo afferma il portavoce del Formez Sergio Talamo. "E' una cosa che, in tanti anni di concorsi Formez, non è mai capitata. Ci scusiamo con i candidati per l'attesa. Il ritardo è dovuto a un guasto per il quale stiamo cercando il fornitore delle macchine, che ha la responsabilità di questo mancato funzionamento". 
 

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