Scontro sulla bonifica di Bagnoli: salta la firma per Città della Scienza

Tensioni tra tra Comune e Regione. Sodano: "Pensiamo che nelle prossime ore si possa ricomporre la frattura". Deluso il presidente della fondazione Idis, Vittorio Silvestrini

Citta della Scienza

Niente da fare. Nonostante la presenza del ministro dell'Istruzione, Stefania Giannini, giunta a Napoli appositamente per presenziare a un accordo per lo stanziamento dei fondi utili alla ricostruzione di Città della Scienza, la firma del protocollo ieri è saltata all'ultimo momento per delle divergenze di opinioni tra Regione Campania e Comune di Napoli. "Sono stata accolta magnificamente, ma avrei preferito trovare un accordo concluso e non un diavolo che - ha detto il ministro lasciando Napoli - si annida nei dettagli come sembra. L'accordo non è saltato, deve essere perfezionato. Quello che mi è stato detto dai rappresentanti istituzionali è che - ha aggiunto - devono essere perfezionati alcuni aspetti che, forse, era meglio fare nei giorni scorsi, ma lo faranno nei prossimi". Motivo della divergenza di opinioni è l'inserimento della bonifica di Bagnoli all'interno dell'accordo che prevede la ricostruzione di Città della Scienza. "La bonifica è un aspetto importante e credo - ha spiegato il ministro - che possa essere assolutamente incluso. C'è un provvedimento del 2011 al quale si ispirerà sia la Regione che il Comune".

Il motivo di disaccordo tra Regione Campania e Comune di Napoli è dipeso principalmente dal fatto che il Comune intende inserire nel progetto di ricostruzione di Città della Scienza anche la bonifica di Bagnoli-Coroglio. "La Regione ha posto, oggi all'ultimo minuto, l'esigenza della separazione della ricostruzione di Città della Scienza dalla bonifica di Bagnoli-Coroglio - ha detto ai giornalisti il vicesindaco di Napoli, Tommaso Sodano - è stata una novità apprendere dai dirigenti della Regione e dal vicepresidente Guido Trombetti che avevano mandato di firmare solo per Città della Scienza. Per noi non è accettabile". Sodano, però, non ha chiuso le porte alla possibilità che si giunga presto a un accordo: "Pensiamo che nelle prossime ore, si possa ricomporre la frattura e far nascere due accordi di programma". "Abbiamo appreso solo alle 17 - ha rimarcato Sodano - che la Regione ha posto una pregiudiziale sulla bonifica di Bagnoni. Siamo esterrefatti. Abbiamo sempre detto che le due cose vanno insieme".

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Il presidente della fondazione Idis, Vittorio Silvestrini, ha espresso tutto il proprio rammarico per la mancata firma dell'accordo: "Sono profondamente deluso per una giornata che aspettavo fosse più gioiosa".

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