34 anni senza Ciro Pezzella, il promettente calciatore napoletano morto in un incidente

Aveva paura di volare e per la trasferta a Varese viaggiava in auto con il compagno di squadra Michele Lorusso: la sua Mercedes impattò contro una Renault. I due calciatori persero la vita: Pezzella aveva 29 anni e una bambina di 4 anni

(foto LeccePrima - a destra Ciro Pezzella)

Il due dicembre 1983 il calciatore napoletano Ciro Pezzella, tesserato per il Lecce, il compagno di squadra Michele Lorusso (capitano e idolo della tifoseria salentina), insieme al suocero e il cognato di Pezzella, viaggiavano da Lecce verso Bari per prendere il treno che avrebbe condotto i due calciatori a Varese, dove era in programma la partita tra Varese e Lecce. Pezzella e Lorusso preferivano il treno all'aereo per paura di volare. All'altezza di Mola di Bari la Mercedes guidata da Pezzella impatta con una Renault: i due calciatori perdono la vita, Pezzella aveva 29 anni, era sposato con una donna di Lecce (per questo motivo era tornato a giocare in Salento dopo aver giocato anche in A con Avellino e Sampdoria): i due avevano una bimba di 4 anni. Michele Lorusso aveva 36 anni.
Ciro Pezzella nacque il 18 gennaio del 1954 a Ercolano: cominciò a giocare con l'Ercolanese, era un buon difensore. Da Ercolano si trasferì a Teramo, poi Ferrara con la Spal, Lecce (dove conquistò una promozione in B e vinse una Coppa italo-inglese), poi Sampdoria e la serie A con l'Avellino (esordio contro il Napoli). Nel 1982 tornò a Lecce per stare vicino alla famiglia della moglie.

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