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Sorrento, scoperta rete di pusher: in manette cinque persone

Quattro uomini e una donna ritenuti responsabili di spaccio di cocaina, eroina, hashish e marjuana. Generosa disponibilità di metadone: una sorta di "canale" sempre aperto e gestito come un sert clandestino

L'operazione dei carabinieri di Sorrento

Cinque persone, quattro uomini e una donna, sono stati arrestati dai carabinieri di Sorrento che hanno eseguito cinque ordinanze di custodia cautelare (quattro in carcere e una ai domiciliari) emesse dal gip di Torre Annunziata. Tutti sono ritenuti responsabili di spaccio di cocaina, eroina, hashish, marjuana e metadone.

Nel corso di indagini coordinate dal pm della Procura oplontina di Torre Annunziata Mariangela Magariello, i militari dell'Arma hanno ricostruito le modalità operative della rete di spacciatori operante in diverse aree della Penisola sorrentina. Secondo quanto emerso dall'attività investigativa - condotta dal nucleo operativo della compagnia di Sorrento e dalla stazione di Massa Lubrense - ognuno degli indagati sarebbe responsabile di aver movimentato quotidianamente decine di dosi di eroina e cocaina acquistate sulle piazze napoletane e vesuviane al fine di spacciarle successivamente a consumatori della Penisola sorrentina.

Gli investigatori hanno anche accertato la singolare circostanza della costante e generosa disponibilità di metadone: una sorta di "canale" sempre aperto e organizzato, gestito come un sert clandestino. Malgrado ciascuno degli arrestati operasse per conto proprio, costanti erano i contatti tra loro per scambiarsi informazioni e consigli su prezzi, qualità della droga, precauzioni per sfuggire ai controlli e altri suggerimenti.

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