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Centro LuMo: 3,5 milioni di euro per un centro mai aperto

Polemiche ad Afragola per il polifunzionale ristrutturato nel 2013 con fondi europei. Completato nel 2017 e assegnato con regolare bando, il Comune non ha consegnato la struttura. Negli anni, spesi anche 40mila per la vigilanza mentre i raid vandalici hanno causato danni per oltre 50mila euro

 

In una terra dove le strutture a disposizione dei cittadini si contano sulle dita di una mano, non passa inosservato che ad Afragola, in Traversa II Ugo La Malfa, esiste un centro polifunzionale nuovo di zecca ma inaccessibile. Si tratta del Centro Lu.Mo., un edificio risalente agli anni '70, che per decenni è rimasto abbandonato ma che nel 2013, grazie a un finanziamento di oltre 3,5 milioni, è stato oggetto di una corposa opera di ristrutturazione. "Riuscimmo a intercettare i fondi europei necessari - racconta l'ex assessore allo Sport del Comune di Afragola Salvatore Iavarone, oggi consigliere comunale di Casoria - Si tratta di un luogo molto importante per il nostro territorio. Campi sportivi, lduemila metri quadrati per qualsiasi tipo di attività. E' un paradosso che sia ancora chiuso". 

Quattro anni circa di lavori e la realizzazione di un secondo plesso avevano fatto pensare a una nuova vita per il LuMo. Addirittura, nel 2017, l'Asd Atlante Nuovo si aggiudicata un bando per la gestione della durata di nove anni, a fronte di un corrispettivo di 108mila euro. Il contratto è stato firmato il 6 aprile 2018. Oltre alle iniziative della società vincitrice, il complesso doveva essere utilizzato anche dalle scuole della zona, sprovviste di palestra, e da realtà associative che da anni sono in attesa di una sede. 

Nulla di tutto questo è avvenuto. Con il cambio di amministrazione, il giorno 11 giugno 2018, e il subentro della Giunta di centrodestra, guidata dal sindaco Claudio Grillo, qualcosa si è inceppato. Il LuMo non è stato mai consegnato ad Atlante Nuovo e i motivi non sono mai stati del tutto chiariti. Ciò che è certo è che il Centro, abbandonato ma facilmente accessibile, è stato oggetto di raid vandalici che hanno causato danni che una commissione ad hoc del Comune a valutato in oltre 50mila euro. Oltre alla fitta vegetazione cresciuta negli anni, ignoti hanno smontato e portato via la maggior parte dei pannelli che componevano il soffitto del plesso secondario. A ciò, vanno aggiunti i rubinetti trafugati dai bagni e i pannelli di vetro rotti, con fori che in alcuni casi sembrano causati da proiettili.

Come se non bastasse, l'Amministrazione ha varato due delibere per il servizio di vigilanza , del valore di 20mila euro ciasciusa. Una terza delibera, per lo stesso importo, è stata bloccata sul nascere per non incorrere in sanzioni della Corte dei Conti. Il tutto è stato denunciato, con un'interrogazione, dal consigliere comunale Crescenzo Russo. Eppure, il rischio di danno erariale per il Comune di Afragola resta altissimo: "Bisogna mettere in contro gli oltre 3 milioni spesi per i lavori, il mancato incasso del fitto da parte dell'Asd vincitrice, il costo dei danni e i 40mila euro per la vigilanza - spiega Iavarone - E mi meraviglio del fatto che l'Asd Atlante Nuovo non abbia ancora fatto causa al Comune. E' uno spreco senza precedenti per questo Comune". 

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