"La Giunta della Regione Campania ha deciso di cancellare il Grande Programma Integrato Urbano per il Centro Storico di Napoli Patrimonio Unesco, probabilmente i 220 milioni di euro che dovevano essere impegnati per riqualificare il cuore di Napoli, scompariranno a vantaggio delle Regioni del Nord Italia, così come avvenuto per i fondi FAS". Lo fanno sapere Alberto Patruno e Gianfranco Wurzburger, presidente e assessore alla vivibilità della II Municipalità di Napoli che comprende gran parte del centro storico.
"Un protocollo d'intesa tra Comune di Napoli, Regione Campania, Soprintendenza e Curia Arcivescovile, totalmente ignorato dal presidente Caldoro - continuano Patruno e Wurzburger - un lavoro svolto dalla cabina di regia che è stato cestinato senza alcun rispetto per chi vive il centro storico".
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"Tanti monumenti, più di 40 chiese, molte strade e piazze del centro storico - proseguono gli esponenti della Municipalità - dovevano essere riqualificate e restaurate, ma purtroppo con questa scelta della Giunta Regionale tutto viene azzerato, e siamo sicuri che questa scelta è stata dettata dalla capitale. Facciamo appello a tutti i parlamentari napoletani, ai consiglieri regionali ed ai segretari di partito affinché si organizzi una mobilitazione generale per evitare questo "scippo", per fermare questo furto che sta per subire la nostra città e soprattutto il popolo napoletano".