Campo Rom di Giugliano, Luca Abete: "Il degrado delle favelas di casa nostra"

Preoccupa una discarica a cielo aperto a pochi passi da un container

Continuano i reportage di Luca Abete all’interno dei campi rom di Giugliano in Campania in provincia di Napoli. Le telecamere di Striscia sono tornate in uno degli insediamenti autorizzati per vedere se qualcosa fosse cambiato a due anni dal primo servizio. In quell’occasione i container versavano in pessime condizioni, i rifiuti erano ovunque ed in giro abbondavano colonie di topi. Nelle immagini di ieri sera la condizione del campo non sembra migliorata. All’ingresso dell’insediamento i rifiuti sono un po’ dappertutto, ma a preoccupare è soprattutto una tubatura rotta che scarica acqua nera a pochi passi dalle abitazioni, creando un acquitrino maleodorante potenzialmente pericoloso per la salute degli abitati.

Abete, durante le registrazioni, raccoglie una testimonianza davvero paradossale. Un uomo, con il volto travisato da una busta, si avvicina alla telecamera e racconta la sua storia spiegando di non voler apparire in video perché teme i giudizi negativi e razzisti dei compagni di scuola del figlio. Il rom precisa di essere nato in Italia, ma di non godere degli stessi diritti degli italiani. E se all’interno del campo la situazione appare piuttosto preoccupante, sconcerto e rabbia si provano guardando ciò che nasconde il muro di cinta dell’insediamento. A pochi passi dai container infatti c’è una vera e propria discarica a cielo aperto all’interno della quale vivono decine di famiglie e tanti bambini. Le baracche sono costruite con materiali di risulta e per scaldarsi alcuni abitanti usano vecchie bombole o pericolosissimi bracieri in una zona che diventa, ora dopo ora, sempre più una gigantesca bomba ecologica pronta ad esplodere.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Il Messaggio Facebook di Abete: "Nei CAMPI ROM ormai sono di casa. Tra bambini che mi abbracciano, adulti che mi chiedono perchè in alcuni servizi vengo aggredito e 4 chiacchiere con uno strano soggetto incappucciato, abbiamo, anche stavolta, raccontato il degrado delle FAVELAS di CASA NOSTRA!!!

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Giovani in strada fino a tarda notte, da Napoli arriva una soluzione alternativa

  • Riaprono spiagge libere e stabilimenti balneari: l'ordinanza della Regione Campania

  • "Non siamo imbuti, abbiamo perso la felicità. Annullate l'esame di maturità": lo sfogo di una studentessa

  • L’acqua ossigenata nella cura contro il Covid-19: lo studio napoletano

  • Un Posto al Sole, sospese le repliche: "In arrivo le nuove puntate"

  • Post Coronavirus: le nuove tendenze del mercato immobiliare

Torna su
NapoliToday è in caricamento