Sgomberati 500 Rom dal campo di Giugliano: "Ora vivono in emergenza sanitaria"

"I bambini Rom di Giugliano, prima dello sgombero frequentavano tutti le scuole", denuncia l'Associazione Nazione Rom (ANR), che chiede che vengano spesi i finanziamenti previsti per la comunità

Ancora polemiche dopo lo sgombero di 500 Rom dal Comune di Giugliano il 10 maggio 2019, come denuncia l'Associazione Nazione Rom (ANR).

Ai cittadini sgomberati dal campo di Via Vicinale Viaticale non è stata offerta nessuna reale soluzione abitativa alternativa come previsto invece dalle circolari inviate ai Prefetti. Attualmente si trovano tutti in via Carrafiello in piena emergenza igienico-sanitaria.

L'associazione denuncia la mancata realizzazione dell'ecovillaggio rom nel comune di Giugliano, inizialmente previsto da un contributo straordinario della Regione Campania. 

Finanziamento

"Ad oggi, la comunità Rom di Giugliano, nonostante il finanziamento di 915.418.29 euro, non ha beneficiato di nessun percorso personalizzato ed accompagnamento ad abitazione, lavoro, scuola, protezione sanitaria: è solo stata brutalmente sgomberata e si trova in una condizione di gravissima emergenza. I bambini Rom di Giugliano, prima dello sgombero frequentavano tutti le scuole. E' proprio per gli effetti delle azioni messe in atto dalle pubbliche autorità che non possono più frequentare le lezioni insieme ai propri compagni di classe", denuncia l'associazione.

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