CAMORRA Sequestrati 130 mln di euro ad imprenditore affiliato

La Direzione distrettuale Antimafia di Napoli ha emesso un provvedimento di sequestro preventivo di aziende commerciali, terreni e fabbricati appartenenti ad un imprenditore ritenuto vicino al clan La Torre

di Redazione 28/07/2010

    Beni per 130 milioni di euro sono stati sequestrati dai militari della Guardia di Finanza di Mondragone (Caserta) ad un imprenditore ritenuto dagli investigatori affiliato ad un clan camorristico. L'accusa nei confronti dell'imprenditore è traffico internazionale di stupefacenti e riciclaggio.

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    Complessivamente i militari della Guardia di Finanza hanno sequestrato 22 aziende commerciali, 25 terreni e sette fabbricati distribuiti tra Lazio, Campania e Molise, per un valore complessivo di 130 milioni. L'operazione coordinata dalla Dda di Napoli ed eseguita con l'impiego di 70 militari e 40 autovetture del comando provinciale della Guardia di Finanza di Caserta e dallo Scico di Roma, erano nella disponibilità di Giovanni Sciacca, di 51 anni, di Mondragone. L'imprenditore è ritenuto legato al clan "La Torre", un'organizzazione - smantellata negli anni da arresti di capi e gregari e dal sequestro di beni mobili ed immobili - ritenuta ormai gravitante nell'orbita dei casalesi.