Cali della pressione idrica con disagi per la popolazione si stanno verificando, per il terzo giorno consecutivo, in alcuni comuni del Vesuviano. Complice di questo avvenimento è stato il maggior consumo di acqua, che si verifica di solito nel periodo estivo, a causa della alte temperature, ma anche un guasto della centrale idrica idrica di San Clemente a Caserta.
A soffrirne maggiormente sono i cittadini residenti ai piani alti degli edifici. Da quanto si apprende dalla Gori, la società che gestisce il servizio idrico nel Vesuviano, i disagi sono più acuti si registrano a Somma Vesuviana e Ottaviano. Tuttavia ci sono anche altre zone colpite, come Torre del Greco (zona Montedoro, Cappella Bianchini, Ruggiero e Cappella Nuova), Ercolano (zona alta posta a monte di via B. Cozzolino), San Sebastiano al Vesuvio (intero territorio comunale) e Massa di Somma.
Ancora non si conoscono i tempi di ripristino dell'acqua, anche se i disagi sono già evidenti.
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Ad Ercolano un'auto della Protezione Civile, attraverso un altoparlante, ha dato comunicazione di cali della pressione nella zona alta della città invitando i residenti a munirsi di scorte.
In queste ore la situazione a San Sebastiano al Vesuvio è tra quelle più critiche. Il sindaco Giuseppe Capasso afferma che: "Senza alcun preavviso, è stata sospesa l'erogazione idrica impedendoci di fare una preventiva informazione alla cittadinanza". Per ora è stato installata un'autobotte in piazza per cercare di alleviare i disagi, distribuendo acqua per usi domestici. "Ma la situazione è difficile" ribadisce Capasso "e noi siamo penalizzati".
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