La scorsa notte, un gruppo di ragazzi che stava creando problemi è stato allontanato dalla pizzeria in cui erano, in Largo San Giovanni Maggiore. Poco dopo il gruppo è ritornato ed ha iniziato una lite. Il titolare del locale è rimasto ferito alla gamba da un colpo di arma da fuoco.
Secondo quanto riferito dall'uomo, la banda era composta da circa quattro-cinque persone. Una sorta di 'punizione', dunque; questa la prima ipotesi, anche in virtù delle armi trovate sul posto dalla polizia dopo il ferimento. Vale a dire una pistola calibro 7,65, tre bossoli ma anche un manganello, due coltelli da cucina e un coltello multiuso. Per il titolare della pizzeria, ricoverato all'ospedale Loreto Mare per la frattura del femore causato dal proiettile, quaranta giorni di prognosi.
(ANSA)
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Italia pro delinquenza Pienamente d'accordo con lei Francesco. Sarebbe bello poter vedere certa spazzatura finire in un penitenziario in attesa della pena capitale. Stia certo che nessuno dei delinquenti nostrani finirebbe in carcere, perche' sono talmente VIGLIACCHI che per il TERRORE della pena non ruberebero piu' nemmeno le caramelle nei cassetti delle loro nonne! Perche' i nostri "UOMINI DI MIEZ A VIA" sono coraggiosi solo contro i cittadini disarmati, i parroci, le vecchiette e cosi' via, ma quando si trovano di fronte a un potere forte, diventano teneri agnellini. Tremano talmente dalla paura che si bagnano i pantaloni, e viene voglia di non punirli perche' fanno tenerezza tanto sono terrorizzati! Lei invoca la pena di morte per costoro? Sono d'accordo con lei ma purtroppo in un paese meschino come l'italia (la minuscola e' voluta), dove la classe politica e' per buona parte corrotta o collusa, possiamo scordarcela!
francesco io credo pure che fare un po di propaganda provocatoria del tipo " UCCIDERE UN RAPINATORE NON E' REATO " non e' che serve molto ma allimite far capire che ci sia una schiera di cittadini che e' stanca stufa di sentire e di vedere questo schifo