Frasi contro i napoletani in azienda, i sindacati protestano con buste di spazzatura e wc

Hanno depositato tutto all'esterno della Tiberina, il cui direttore si è reso protagonista di alcuni giorni fa di una vicenda che fa ancora discutere

Proseguono le polemiche sulle frasi esposte dal direttore della Tiberina di Pomigliano d'Arco, azienda dell'indotto Fca. Stamattina diverse buste di rifiuti ed un wc sono stati depositati per protesta da alcuni esponenti dei Si Cobas davanti all'ingresso dello stabilimento.

Il direttore aveva tratto le frasi dal web, Sul display dello stabilimento appariva "Bisogna bruciare tutto: Napoli, tutti i napoletani e i loro rifiuti", frase seguita dalla scritta "io non ci sto! Ca@@o, bisogna reagire". Un modo per "stimolare" gli operai secondo lui, ma che ha portato anche l'azienda a scusarsi.

La scritta choc nella fabbrica

Oggi, oggi esponenti del sindacato di base hanno preso alcune buste di rifiuti illecitamente depositate in zona - insieme ad un water anch'esso conferito impropriamente - lasciando tutto davanti ai cancelli, dove sono ancora affissi striscioni contro il direttore.

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