Mis, brucia porta di casa del segretario: "Un vile attentato"

“Io e la mia famiglia stavamo dormendo quando siamo stati svegliati da un odore acre", spiega Raffaele Bruno, l'ex braccio destro di Pino Rauti. I carabinieri indagano sull'accaduto

Raffaele Bruno (foto di Enzo Barbieri)

Ignoti, la scorsa notte, hanno dato fuoco alla porta dell'appartamento di Raffaele Bruno, segretario nazionale del Movimento idea sociale. Bruno, napoletano ex braccio destro di Pino Rauti, parla di “vile attentato”. “Io e la mia famiglia stavamo dormendo quando siamo stati svegliati da un odore acre – spiega Bruno – e ci siamo subito resi conto di quanto successo”.

Rilievi sul posto da parte dei carabinieri, che indagano. “È da qualche tempo che in quasi tutta Italia qualcuno vorrebbe intimorirci. Cominciamo a fare paura e ad essere scomodi per il sistema, ma devono comprendere tutti che questo che sta avvenendo ci fortifica soltanto”, è il pensiero del segretario del Mis.

“Nessuno potrà mai piegarci e andremo avanti col sostenere – prosegue ancora Bruno in una nota stampa diffusa anche sul proprio profilo facebook – un grande programma di alternativa globale al sistema e di sostegno a quanti subiscono le ingiustizie sociali di un governo che sta annientando le mettendo in ginocchio e famiglie e gli imprenditori”.

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