Il botto del Capodanno 2018 a Napoli è "Kim 'o coreano"

Una tradizione pluridecennale vede sempre dedicare il fuoco illegale più potente al personaggio - nel bene o nel male - del momento

Botti sequestrati

Quest'anno il nome del botto "principale" del mercato proibito dei fuochi d'artificio si chiama "Kim 'o coreano", ed è dedicato al dittatore della Corea del Nord, Kim Jong Un.

Una tradizione pluridecennale vede sempre dedicare il fuoco illegale più potente al personaggio - nel bene o nel male - del momento. Fu così negli anni '80 con la famigerata "bomba di Maradona", poi con quella di Careca, e più avanti con "il razzo Bin Laden".

Stavolta è toccato al dittatore coreano, peraltro già raffigurato tra i pastori del presepe a San Gregorio Armeno, proprio con un missile fra le mani.

Potrebbe interessarti

  • Ragno violino: come difendersi e cosa fare in caso di morso

  • Cardarelli: presto visite ed esami si prenoteranno nella farmacia vicino casa

  • Come eliminare la puzza dal tuo bidone della spazzatura

  • I 10 alimenti che non dovresti mai mettere in frigo e perché

I più letti della settimana

  • Lancia la figlia dal 2° piano e si butta giù: morta sul colpo la bimba di 16 mesi

  • Fuorigrotta, tragico incidente stradale: muore una 15enne

  • Caos in via Rosaroll, aggressione e spari: feriti due poliziotti e un cane

  • Un Posto al Sole, anticipazioni dal 15 al 19 luglio 2019

  • Orrore San Gennaro Vesuviano, la ricostruzione dalla tragedia

  • Incidente stradale Fuorigrotta, muore 15enne: il nome della vittima

Torna su
NapoliToday è in caricamento