Il botto del Capodanno 2018 a Napoli è "Kim 'o coreano"

Una tradizione pluridecennale vede sempre dedicare il fuoco illegale più potente al personaggio - nel bene o nel male - del momento

Botti sequestrati

Quest'anno il nome del botto "principale" del mercato proibito dei fuochi d'artificio si chiama "Kim 'o coreano", ed è dedicato al dittatore della Corea del Nord, Kim Jong Un.

Una tradizione pluridecennale vede sempre dedicare il fuoco illegale più potente al personaggio - nel bene o nel male - del momento. Fu così negli anni '80 con la famigerata "bomba di Maradona", poi con quella di Careca, e più avanti con "il razzo Bin Laden".

Stavolta è toccato al dittatore coreano, peraltro già raffigurato tra i pastori del presepe a San Gregorio Armeno, proprio con un missile fra le mani.

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