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Bagnoli: partita la bonifica. Tra 15 giorni gara per rimuovere eternit

Davanti al ministro Provenzano è cominciata la rimozione dei cumuli ex Morgan e la sperimentazione per la bonifica dei terreni. De Magistris: "Giorno storico. Lavoriamo alla nuova Bagnoli". La Regione: "Ancora non chiaro il destino di Città della Scienza, Borgo Coroglio e Circolo Ilva"

 

"A nome dello Stato italiano, dopo trent'anni, sono venuto a dire ai napoletani 'scusate il ritardo'. Da ora, non fermiamoci più". Il ministro per il Sud Giuseppe Fiorenzano cita Massimo Troisi per commentare gli ignobili ritardi sulla riqualificazione di Bagnoli e per rimarcare che siamo di fronte a un giorno storico. Almeno lo si spera. 

L'esponente del Governo Conte è giunto a Napoli per certificare il via alla bonifica dell'ex area Italsider, partita con la rimozione dei cumuli ex Morgan e con le tecniche sperimentali di bonifica dei terreni. Le ruspe sono già al lavoro: "Rimuoveremo la minor quantità di terreno possibile - assicura il ministro - così da accelerare i tempi, abbassare i costi e creare il minor impatto possibile". Infatti, tra le tecniche in uso c'è quella fitoterapiche, con l'utilizzo di piante per 'ripulire' il fondo. "Queste sono le ruspe che ci piacciono - afferma il sindaco di Napoli Luigi de Magistris - e tra poche settimane ne vedremo molte di più quando partirà la rimozione dell'amianto". Ci vorranno almeno un paio di settimane perché Invitalia, Azienda di Stato che dirige le operazioni, metta a bando la parte riguaradante lo smaltimento dell'eternit.

Come già accaduto nel giugno scorso, storce il naso la Regione Campania: "Siamo qui per dare il nostro contributo - ha spiegato il vicepresidente Fulvio Bonavitacola - ma ci sono alcuni punti ancora poco chiari. Innanzitutto, abbiamo posto perplessità sullo spostamento di Città della Scienza; in secondo luogo, non abbiamo capito che fine farà Borgo Coroglio; infine, nel piano non si parla del Circolo Ilva, che fa parte della storia di questo quartiere". 

Appunti cui ha provato a rispondere il commissario per la bonifica di Bagnoli Francesco Floro Flores: "Abbiamo dialogato con la dirigenza di Città della Scienza e sulla nuova collocazione (più interna rispetto a quella attuale, ndr) non ci sono problemi. Sul Borgo stiamo dialogando con i cittadini. Per quanto riguarda il Circolo Ilva, probabilmente non potrà rimanere dov'è adesso, ma troveremo una nuova collocazione". 

Infine, il ministro Provenzano ha provato a fugare i dubbi sull'andamento delle operazioni: "I soldi per la bonifica ci sono e sono disponibili. Con questa cooperazione istituzionale non ci saranno intoppi neanche per il resto dei lavori". E' Floro Flores, però, a segnalare un possibile intoppo: "Abbiamo risorse per circa 500 milioni. L'unico rallentamento potrebbe arrivare dalle gare. Abbiamo un protocollo Anac molto stringente e speriamo non ci saranno ricorsi strumentali". 

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