Nasce a Napoli la prima "Banca del latte" della Campania

Progetto dell'associazione Germogliare onlus in collaborazione con l'ospedale Fatebenefratelli. Una realtà poco diffusa al Sud. Il Dott. Salvia: "La donazione del latte umano fondamentale per i neonati prematuri"

Nasce a Napoli la prima “Banca del latte umano donato” della regione Campania, ad opera dell’Associazione Germorgliare onuls, presieduta dal Dott. Gennaro Salvia,  Responsabile UTIN Osp. Buon Consiglio Fatebenefratelli.

Il progetto verrà presentato oggi nella Sala delle Conferenze dell’Ospedale nell’ambito della “Festa dei Bambini” durante la quale verranno evidenziati anche i risultati raggiunti negli ultimi dieci anni di lavoro della Terapia Intensiva Neonatale del presidio ospedaliero, struttura ad alta specializzazione in questo campo.

Lo stesso Salvia rende noto in un comunicato che “Germogliare onlus è una Associazione di utilità sociale e senza scopo di lucro che si propone di sostenere il lavoro dell’ Ospedale “Buonconsiglio” Fatebenefratelli di Napoli ed è nata su iniziativa di genitori di neonati che hanno avuto necessità di cure intensive presso l’ Ospedale. L’Associazione lavora per aiutare gli Operatori sanitari ad offrire ai neonati, alle loro mamme e alle loro famiglie servizi, tecnologie e competenze che possano rispondere ai loro bisogni, nei momenti di maggiore fragilità. Il principale progetto che l’ Associazione si propone di realizzare è quello della organizzazione della prima banca del latte umano donato della Regione”.

Nel comunicato viene anche spiegato quanto questo progetto sia significativo per i bambini nati prematuri, e quanto sia necessario soprattutto al Sud dove è ancora una realtà semi-sconosciuta: “Il latte materno per i neonati prematuri, oltre ad essere un alimento biologico formidabile per la crescita e lo sviluppo psicomotorio, rappresenta la migliore difesa contro le infezioni. Quasi sempre però, proprio le mamme dei bambini prematuri non riescono a produrre il latte per nutrire il proprio bambino, perché la necessità di assistenza del neonato in incubatrice fa mancare la stimolazione del seno materno, necessaria per il mantenimento della secrezione di latte. Alcune mamme di neonati sani hanno la fortuna di produrre molto più latte di quanto serva al proprio bambino e possono donarne una piccola quantità, da conservare in una “banca del latte” ospitata presso un reparto di Neonatologia, che potrà poi destinarlo a neonati che ne hanno bisogno. Le banche del latte umano donato sono disponibili in molti Ospedali del Centro Nord Italia, quasi nessuna al Sud. Germogliare onlus conta sulla solidarietà delle mamme e dei papà che hanno vissuto da vicino i successi e le frustrazioni, l’impegno e le speranze che animano il lavoro di infermieri e medici in una Terapia Intensiva Neonatale e di quanti vorranno contribuire con un po’ del loro tempo a trovare risorse da impiegare per poter offrire cure sempre migliori ai piccoli neonati in difficoltà”.

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