Video neomelodici, Corecom indignata da reazione polizia postale
Gianni Festa, presidente del Corecom, esprime "sgomento" e "indignazione" di fronte alle risposte avute dalla Polizia postale che non vede profili penali in merito al video neomelodico dei due bambini che parlano di avere rapporti sessuali
di Redazione 24/11/2009
Il video ormai lo conoscono in molti, è quello che ritrae il bambino neomelodico Giuseppe Junior che invita una sua coetanea a far l'amore. La riscoperta, sì perché il video non è uscito in questi giorni, ma è ondine da molto tempo, di questa canzone e dei due bambini ha destato molte polemiche. Tra queste quelle di Gianni Festa, presidente del Corecom.
Festa ha affermato oggi, nel corso di una conferenza stampa, di "non aver proprio capito le risposte che abbiamo avuto: 'Non ci sono profili penali'". Dopo la diffusione del video in cui canta Giuseppe Junior, che aveva 9 anni quando il filmato è stato registrato, con espliciti riferimenti al sesso tra minorenni, il Corecom ha avviato tutte le procedure affinché fosse fatta chiarezza sul fatto.
Ha detto Festa: "Abbiamo interessato dell'accaduto la polizia postale di Napoli e la loro risposta è stata che non ci sono profili penali, motivo per il quale non sarà avviata alcuna inchiesta". Il Corecom aveva anche chiesto l'oscuramento del video su You Tube.
"Anche in questo caso - ha proseguito - ci hanno detto che dopo aver esaminato il contenuto del filmato non hanno ravvisato alcuna ipotesi di reato. Esiste la Carta di Treviso che regola il rapporto tra informazione e minori che ha valore su tutto il territorio nazionale, perché Napoli dovrebbe essere considerato un territorio neutrale?".
La vicenda del video dei due bambini, fa sapere infine Festa, é stata sottoposta anche all'attenzione del Garante della Privacy e quello dei Minori ed è stata presentata anche una denuncia alla Procura della Repubblica di Napoli. "A tutti - ha concluso - abbiamo evidenziato gli innumerevoli aspetti negativi della vicenda".
Festa ha affermato oggi, nel corso di una conferenza stampa, di "non aver proprio capito le risposte che abbiamo avuto: 'Non ci sono profili penali'". Dopo la diffusione del video in cui canta Giuseppe Junior, che aveva 9 anni quando il filmato è stato registrato, con espliciti riferimenti al sesso tra minorenni, il Corecom ha avviato tutte le procedure affinché fosse fatta chiarezza sul fatto.
Ha detto Festa: "Abbiamo interessato dell'accaduto la polizia postale di Napoli e la loro risposta è stata che non ci sono profili penali, motivo per il quale non sarà avviata alcuna inchiesta". Il Corecom aveva anche chiesto l'oscuramento del video su You Tube.
"Anche in questo caso - ha proseguito - ci hanno detto che dopo aver esaminato il contenuto del filmato non hanno ravvisato alcuna ipotesi di reato. Esiste la Carta di Treviso che regola il rapporto tra informazione e minori che ha valore su tutto il territorio nazionale, perché Napoli dovrebbe essere considerato un territorio neutrale?".
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La vicenda del video dei due bambini, fa sapere infine Festa, é stata sottoposta anche all'attenzione del Garante della Privacy e quello dei Minori ed è stata presentata anche una denuncia alla Procura della Repubblica di Napoli. "A tutti - ha concluso - abbiamo evidenziato gli innumerevoli aspetti negativi della vicenda".
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