Parla Arturo, il 17enne accoltellato in via Foria: "Non sono un eroe"

In una intervista al Mattino il giovane raggiunto da circa venti coltellate, senza alcun motivo, in via Foria, dice di avere dolori ovunque ma di "essere felice di essere vivo". "Non sono un eroe, voglio dormire", dice

Torna a parlare Arturo, il 17enne raggiunto da venti coltellate al petto lunedì mentre camminava nella sua zona, in via Foria. I responsabili dell'inspiegabile e barbara aggressione devono essere ancora assicurati alla giustizia, ma il questore De Iesu ha assicurato di "essere impegnato in queste indagini" e ha chiesto parallelamente l'aiuto della cittadinanza. Dopo le tante visite ricevute ieri, oggi è in programma il corteo per dire no alla violenza, organizzato dalla madre di Arturo e dai compagni.

Intanto, come dicevamo, il 17enne già da ieri migliora, le sue condizioni fanno ben sperare. Arturo pare sorridente e ha rilasciato una intervista al Mattino. Riportiamo qui alcune sue parole: "Ho dolori ovunque ma per fortuna sono vivo, sono felice della compagnia degli amici della mia classe, alcuni sono sempre stati con me. Non mi sento un eroe, vorrei solo dormire stanotte, sto sempre sveglio".

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