Tentarono di rapinare un autotrasportatore: arrestati i generi del boss Longobardi

La tentata rapina è avvenuta lo scorso 18 gennaio a Napoli, in via Reggia di Portici. I due, a bordo di un'auto approfittarono di una restrizione della carreggiata per fermarsi davanti al furgone che trasportava farmaci

Secondo gli inquirenti, provarono a rapinare il conducente di un furgone contenente medicinali. Questa l'accusa per due persone, generi del boss di Pozzuoli Gennaro Longobardi, messi in manette dalla polizia.

La tentata rapina è avvenuta lo scorso 18 gennaio a Napoli, in via Reggia di Portici. I due, a bordo di un'auto approfittarono di una restrizione della carreggiata per fermarsi davanti all'autotrasportatore. Gli si avvicinarono a piedi e provarono ad entrare nell'abitacolo, ma l'uomo evitò che ci riuscissero.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Una volta accortisi dell'azionamento del sistema antirapina si allontanarono a bordo della loro auto.
Il veicolo sarebbe poi stato identificato dalla polizia, e tramite esso gli agenti sono quindi risaliti ai due. Si trovano in custodia cautelare, uno in carcere ed un altro ai domiciliari.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Giovani in strada fino a tarda notte, da Napoli arriva una soluzione alternativa

  • Riaprono spiagge libere e stabilimenti balneari: l'ordinanza della Regione Campania

  • "Non siamo imbuti, abbiamo perso la felicità. Annullate l'esame di maturità": lo sfogo di una studentessa

  • Covid, focolaio al Cardarelli. Gli infermieri insorgono: "Situazione desolante"

  • Post Coronavirus: le nuove tendenze del mercato immobiliare

  • Coronavirus, i dati a Napoli: nessun nuovo guarito ma tre casi e un decesso in più

Torna su
NapoliToday è in caricamento