Racket per il clan D'Ausilio: in manette un 47enne

Condannato a cinque anni e tre mesi per estorsione aggravata dal metodo mafioso per aver taglieggiato dei bar di Napoli

Deve scontare cinque anni di carcere per estorsione aggravata dal metodo mafioso. Per questo motivo è finito in manette Romualdo Diomede, 47enne di Qualiano già noto alle forze dell'ordine. Secondo gli investigatori è vicino al clan D'Ausilio operante in zona e avrebbe estorto denaro ad alcune attività commerciali a Napoli.

I fatti che gli vengono contestati e per i quali è stato condannato a cinque anni e tre mesi di carcere dal tribunale di Napoli, vanno dal novembre 2016 al marzo 2017. I giudici lo ritengono responsabile di estorsioni a esercizi commerciali e bar partenopee. I carabinieri della stazione di Qualiano hanno così eseguito l'ordine di carcerazione e l'hanno portato nel carcere di Secondigliano.

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