Preso esponente clan Amato-Pagano, era tra i 100 latitanti più pericolosi
Il pregiudicato Carmine Cerrato, di 34 anni, personaggio di spicco del clan Amato-Pagano, inserito nell'elenco dei cento latitanti più pericolosi d'Italia, è stato arrestato la scorsa notte a Quarto. Era ricercato dal maggio dello scorso anno
di Redazione 03/03/2010
- LuogoQuarto
Carmine Cerrato, inserito nell'elenco dei cento latitanti più pericolosi d'Italia, è stato arrestato la notte scorsa a Quarto.
E' stato sorpreso nel sonno all'interno di una villa posta sulla sommità del cratere che guarda sui Campi Flegrei e non ha opposto resistenza cercando di sottrarsi alla cattura esibendo un documento falso.
Cerrato, di 34 anni, era ricercato dal maggio dello scorso anno ed è stato fermato dalla squadra mobile di Napoli.
L'arresto è avvenuto nel corso di un'operazione durante la quale è riuscito a sfuggire alla cattura il capo del clan, Cesare Pagano, di 41 anni, a sua volta inserito nell'elenco dei trenta latitanti più pericolosi. Nel corso di una perquisizione sono stati trovati anche 50 mila euro in contanti e vari generi di lusso.
Cerrato è considerato un esponente di spicco del gruppo di fuoco degli 'Scissionisti' che dal 2004 in poi si è reso protagonista di oltre 50 omicidi nell'ambito della cosiddetta faida di Scampia. Cerrato avrebbe partecipato attivamente ad un cospicuo numero di esecuzioni. Il suo nome figura tra le 104 ordinanze di custodia cautelare in carcere emesse nell'aprile dello scorso anno dal gip di Napoli nei confronti di promotori ed affiliati dell'organizzazione ritenuti responsabili di associazione a delinquere di stampo mafioso, omicidio, traffico di stupefacenti ed altro. Ma nell'operazione di polizia che seguì, lo scorso 19 maggio, Cerrato riuscì a sfuggire alla cattura.
A Melito, invece, è stato arrestato Giovanni Vitale, un affiliato dei Sarno di Ponticelli
E' stato sorpreso nel sonno all'interno di una villa posta sulla sommità del cratere che guarda sui Campi Flegrei e non ha opposto resistenza cercando di sottrarsi alla cattura esibendo un documento falso.
Cerrato, di 34 anni, era ricercato dal maggio dello scorso anno ed è stato fermato dalla squadra mobile di Napoli.
L'arresto è avvenuto nel corso di un'operazione durante la quale è riuscito a sfuggire alla cattura il capo del clan, Cesare Pagano, di 41 anni, a sua volta inserito nell'elenco dei trenta latitanti più pericolosi. Nel corso di una perquisizione sono stati trovati anche 50 mila euro in contanti e vari generi di lusso.
Cerrato è considerato un esponente di spicco del gruppo di fuoco degli 'Scissionisti' che dal 2004 in poi si è reso protagonista di oltre 50 omicidi nell'ambito della cosiddetta faida di Scampia. Cerrato avrebbe partecipato attivamente ad un cospicuo numero di esecuzioni. Il suo nome figura tra le 104 ordinanze di custodia cautelare in carcere emesse nell'aprile dello scorso anno dal gip di Napoli nei confronti di promotori ed affiliati dell'organizzazione ritenuti responsabili di associazione a delinquere di stampo mafioso, omicidio, traffico di stupefacenti ed altro. Ma nell'operazione di polizia che seguì, lo scorso 19 maggio, Cerrato riuscì a sfuggire alla cattura.
A Melito, invece, è stato arrestato Giovanni Vitale, un affiliato dei Sarno di Ponticelli
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