Droga in casa: affiliato ai D'Alessandro in manette

Arrestato Luciano Verdoliva, figlio di Giuseppe, l'autista, ucciso nella faida contro il clan Omobono-Scarpa

Aveva in casa 35 grammi di marijuana nonostante fosse agli arresti domiciliari. È finito in manette Luciano Verdoliva, ritenuto vicino al clan D'Alessandro di Castellammare di Stabia. Il 65enne è stato arrestato per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. I carabinieri della compagnia stabiese hanno trovato la droga nella sua abitazione di via Supportico.

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Insieme allo stupefacente hanno trovato anche il materiale per il confezionamento della sostanza, un bilancino di precisione ed un totale di 130 euro in contanti. L'uomo verrà giudicato questa mattina con rito direttissimo dinanzi al giudice del tribunale di Torre Annunziata. Verdoliva è il figlio di Giuseppe, detto “l'autista”, conosciuto come l'accompagnatore del boss defunto, Michele D'Alessandro, e ucciso durante la faida con il clan Omobono-Scarpa.

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