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Omicidio in campo rom, assassino arrestato in Romania

 

E' stato scovato a Calafat, in Romania, Andrei Lingurar, 25 anni, ritenuto responsabile dell'omicidio del 13 agosto 2016 all'interno del campo rom di via Virginia Wolf, a Ponticelli.

In quella data, il giovane, insieme a Gheorghe Silaghi, 48enne, già detenuto in istituto penitenziario rumeno, avrebbero colpito con bastoni di legno, spranghe di ferro e con un coltello al torace il connazionale Lucian Memet, fino a ucciderlo. Dalle indagini dei carabinieri è emerso che l'aggressione mortale è avvenuta in conseguenza di una violenta lite, scaturita da un banale diverbio tra bambini.  

Sulla scena del delitto i militari della Sezione Investigazioni Scientifiche del Nucleo Investigativo di Napoli sequestrarono armi improprie usate dal gruppo nel corso dell’aggressione a Memet. Poche ore dopo, furono fu fermato per concorso nell’omicidio, il 22enne Rostas Stelian Cerasel, individuato alla Stazione ferroviaria di Napoli Centrale in procinto di allontanarsi da Napoli. Il 22enne, condannato in primo grado alla pena di anni 21 di reclusione per omicidio volontario, attualmente è recluso nel carcere di Poggioreale.

Il 9 ottobre 2017 furono già arrestate, nelle città rumene di Cluj e Dragu Salay, due donne complici, Lingurar Ana e Silaghi Andreia, responsabili di aver avere spinto i maschi del gruppo a uccidere. Subito dopo il fatto di sangue si erano nascoste in un casolare abbandonato nelle campagne dell’area orientale di Napoli per poi fuggire in Romania. Sono state estradate e attualmente sono recluse nel carcere di Rebibbia.Sono in attesa di estradizione, invece, Lingurar e Silaghi.

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