Agguato piazza Nazionale, il sospetto degli inquirenti: Del Re aveva un piano per fuggire

Il presunto sicario che ha ferito la piccola Noemi è stato fermato in provincia di Siena dove si trovava con madre e sorella. In zona è detenuto suo padre

Armando Del Re, foto Facebook

Si trova nel carcere di Santo Spirito a Siena, a disposizione dei magistrati, Armando Del Re. È lui la persona che secondo gli inquirenti avrebbe sparato nell'agguato dello scorso 3 maggio in piazza Nazionale, ferendo per errore e gravemente una bambina di 4 anni.

Ventotto anni, Del Re è stato arrestato questa mattina in un'area di servizio della superstrada Bettolle-Siena, nei pressi del Comune senese di Serre di Rapolano. Era arrivato lì a bordo della sua auto, una Fiat 500, nella quale viaggiava con madre e sorella. La sua intenzione - su questo sono ancora in corso accertamenti - pare fosse quella di arrivare a San Gimignano dove, nel carcere di massima sicurezza del posto, il padre sta scontando una condanna. L'ipotesi è che in zona Del Re avesse contatti utili a mettere in atto una fuga volta ad evitare l'arresto.

Due arresti per l'agguato di piazza Nazionale

Secondo le prime indiscrezioni l'arrestato dovrebbe restare nel penitenziario di Siena per poche ore, prima di un trasferimento - sempre in carcere - a Napoli. Il fratello di Armando, Antonio, sospettato di essere suo complice, è stato invece messo in manette a Nola e intorno alle 14 ha lasciato la caserma Pastrengo di Napoli dove si trovava in seguito al suo fermo.

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