Estorsioni e usura, stangata al clan Veneruso-Rea
Eseguite numerose ordinanze di custodia cautelare nella zona di Volla e Casalnuovo: arrestato il capo clan Francesco Rea. I provvedimenti sono stati emessi anche a carico di esponenti del clan Veneruso-Rea impegnati prevalentemente in estorsioni
di Redazione 04/11/2009
Più di 200 agenti della Dia sono impegnati da stamattina nell'operazione "Venere Rossa" condotta contro alcuni affiliati del clan
Veneruso-Rea.
Carabinieri e agenti della direzione investigativa antimafia stanno eseguendo numerose
ordinanze di custodia cautelare nella zona di
Volla e Casalnuovo. I provvedimenti della magistratura sono stati emessi a carico di esponenti del clan della zona dedito alle
estorsioni e all'usura in danno di imprenditori ed operatori commerciali della zona. Arrestato anche il capo clan
Francesco Rea.
Gli affiliati colpiti dai provvedimenti erano impegnati in affari che riguardavano prevalentemente estorsioni, usura e spaccio di stupefacenti, ammontavano a oltre 200.000 euro mensili. Nel corso delle perquisizioni sono stati sequestrati tre Rolex d'oro, un'
auto blindata in uso al capo clan e diverse decine di migliaia di euro, frutto delle estorsioni e dell'usura.
Sempre nell'ambito dell'operazione 'Venere Rossa' sono state eseguite
perquisizioni anche nel Nord Italia ed in particolare nella provincia di
Cesena dove risiedono alcuni degli indagati. Sono stati notificati, inoltre, numerosi avvisi di garanzia a carico di altri affiliati e fiancheggiatori non colpiti dalla misura cautelare in carcere.
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