Fondatore Onlus arrestato: avrebbe costretto un minorenne togolese a rapporti sessuali

La minaccia, nei confronti del giovanissimo ospite della casa famiglia in Africa, era di allontanarlo dalla struttura di accoglienza

Avrebbe costretto più volte, dal 2007 al 2014, un ragazzino ospite di una casa famiglia a Togoville (Togo) a rapporti sessuali, dietro la minaccia di allontanarlo dalla struttura di accoglienza.

È l'accusa mossa dagli inquirenti nei confronti di un 72enne del Napoletano, fondatore e presidente di una Onlus all'epoca dei fatti impegnato in attività umanitarie in Africa.

La squadra mobile di Napoli l'ha oggi messo agli arresti domiciliari in applicazione di un'ordinanza emessa dal Tribunale di Nola.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Le indagini avrebbero consentito di "delineare un grave, univoco e concordante quadro indiziario ai danni della persona indagata". La minaccia, nei riguardi del giovane africano al tempo minorenne, era di allontanarlo dalla struttura di accoglienza, facendogli quindi perdere ogni forma di assistenza, compreso l'alloggio, i due pasti al giorno ed il diritto allo studio.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • De Magistris: "Se i contagi fossero stati concentrati al Sud ci avrebbero murati vivi"

  • Mobilità tra regioni, confermata la data del 3 giugno: in Campania si potrà arrivare da tutta Italia

  • Lutto nel mondo della canzone napoletana: addio a Nunzia Marra

  • Coronavirus, nuovo positivo a Napoli: i dati dell'Asl

  • Forti temporali in arrivo, la Protezione Civile dirama l'allerta meteo

  • Report su De Luca e sulla sanità in Campania: "Lo sceriffo si è fermato ad Eboli"

Torna su
NapoliToday è in caricamento