Botti illegali per la Madonna dell'Arco, arrestato 56enne

Già noto alle forze dell'ordine, aveva installato delle "batterie napoletane" illegali lungo via Campana a Qualiano

Un uomo di 56 anni è stato arrestato a Qualiano dai carabinieri. L'accusa è di detenzione illegale di materiale esplodente e per detenzione, commercio e trasporto dello stesso senza licenza.

Di Scampia, e già noto alle forze dell'ordine, era stato sorpreso mentre – insieme a un 29enne di Miano – installava fuochi artificiali artigianali non convenzionali su via Campana. L'obiettivo era farli esplodere per la Madonna dell’Arco.

Sono stati nell'occasione rinvenuti e sequestrati 21 ordigni esplosivi improvvisati, le cosiddette “batterie napoletane”, tutti dotati di un sistema di innesco a miccia e ognuno dei quali contenente dai 20 agli 80 “rendini” e “lampetti”.

Allo scopo di portare tutto via in sicurezza, sono stati fatti intervenire gli artificieri antisabotaggio del comando provinciale di Napoli. Il 56enne è stato condotto nel carcere di Poggioreale.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Vento forte e temporali in arrivo sulla Campania: nuova allerta meteo

  • Venti forti e temporali su Napoli e provincia, prorogata l'allerta meteo

  • Allerta meteo e scuole chiuse: le ragioni e le possibili soluzioni

  • Cinzia Paglini è tornata a casa: lieto fine per l'artista napoletana

  • Allerta meteo per forte vento, scuole chiuse a Napoli il 12 novembre

  • Maltempo, via Imbriani chiusa: crolla un cornicione

Torna su
NapoliToday è in caricamento