Rifiuta di pagare la tangente, botte e danni al negozio: 2 arresti

In manette due pregiudicati di 44 e 45 anni per aver tentato di estorcere denaro alla sorella di un altro pregiudicato. Al rifiuto della donna, i due malviventi hanno reagito con percosse, minacce e danni alle vetrine

Carabinieri

Due pregiudicati  di 44 e 45 anni, ritenuti uno appartenente e l'altro vicino al clan Caldarelli del rione "Case Nuove", sono stati arrestati ieri dai carabinieri.

I due uomini avevano imposto una tangente di 5 mila euro alla sorella di un pregiudicato, titolare di un negozio di abbigliamento nella zona della Maddalena e, al suo rifiuto l'avevano minacciata con una pistola, picchiata, e poi avevano danneggiato la vetrata e la porta del suo negozio.

Secondo quanto ricostruito, il 4 febbraio scorso i due erano entrati in casa della sorella di un pregiudicato di 43 anni, e avevano cercato di estorcerle i soldi con le minacce. Al suo rifiuto, l'avevano aggredita. Infine, si erano recati al negozio gestito dalla vittima, danneggiando porta e vetrata d'ingresso.

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Nei confornti dei due malviventi, che erano stati già identificati dai militari, ma si erano resi irreperibili, sono state eseguite due ordinanze di custodia cautelare in carcere.
(ANSA)

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