Ischia: lesioni a pubblico ufficiale, arrestati coniugi ucraini

Dopo una lite di coppia, l'uomo e la donna si sono avventati con calci e morsi sugli agenti che erano intervenuti. Danneggiata anche un'autovettura di servizio. Diagnosi di sette giorni per i carabinieri contusi

di Redazione 02/11/2010

La scorsa notte due coniugi ucraini di 32 e 27 anni, con regolare permesso di soggiorno, sono stati arrestati da polizia e carabinieri a Ischia con l'accusa di resistenza, oltraggio, violenza e lesioni aggravate a pubblico ufficiale, nonché danneggiamento aggravato sulle autovetture di servizio.

La vicenda è accaduta in via Iasolino. Qui l'uomo stava picchiando violentemente la moglie. Alla richiesta di documenti personali e di portarsi in commissariato, l'uomo si è denudato abbassandosi i pantaloni e le mutande, gridando ed insultando gli operanti delle forze dell'ordine. Poi ha sferrato alcuni pugni prima di essere bloccato ed ammanettato.

A questo punto anche la ragazza si è avventata sugli agenti con calci e morsi. La donna ha addirittura infranto entrambi i finestrini posteriori dell'auto dei carabinieri.

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Al termine della colluttazione sono rimasti contusi gli agenti della volante e tre carabinieri. Per loro, una diagnosi di sette giorni.