Camorra, blitz alla Sanità: trenta arresti nel clan Sequino

Carabinieri in azione all'alba. Sgominato il clan antagonista dei Mazzarella

I carabinieri hanno arrestato 30 persone ritenute affiliate al clan camorristico dei “Sequino”, attivo nel rione sanità dove si contende il predominio sugli affari illeciti in contrapposizione a quello dei “Mazzarella”, facendo ricorso anche a “messaggi” intimidatori lanciati attraverso le “stese”.

Gli indagati dovranno rispondere a vario titolo di associazione di tipo mafioso, estorsione, porto abusivo di armi e spaccio di stupefacenti. Tutti i reati sono aggravati da finalità e metodo mafiosi.

E' stato accertato come la direzione dell’associazione sia sempre rimasta nella mani dei capi storici, Salvatore e Nicola Sequino, che diramavano ordini anche dal carcere approfittando dei colloqui.

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Tentato omicidio

Sempre all'alba di oggi, tre persone del clan Vastarella sono state arrestate per il tentato omicidio di Giovanni Sequino, avvenuto nell'ottobre del 2016. Uno degli arrestati ha tentato la fuga sui tetti.

Droga ed estorsioni

E' stato documentato il sistema di approvvigionamento della droga, smistata poi nelle piazze del quartiere: cocaina, marijuana, amnesia. Comprovata l'estorsione ai danni di una sala scommesse che doveva versare tra i 500 e i 700 euro al mese al clan. Funzionava così: gli emissari del clan si facevano consegnare 'bollette' già giocate senza pagare, e in caso di vincita si facevano consegnare il premio. Sequestrati 630 grammi di amnesia, un kalashnikov, cinque pistole, una mitragliatrice e tre fucili, munizioni, falsi distintivi della Guardia di Finanza, un chilo e 300 grammi di cocaina. 

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Lotta alla criminalità

“Voglio congratularmi con i Carabinieri del Comando Provinciale di Napoli e con la magistratura napoletana per l’esecuzione delle ordinanze di custodia cautelare per fatti gravi di camorra eseguite questa mattina nel quartiere Sanità. Anche grazie a queste attività d’indagine la Sanità sarà progressivamente liberata dai tentativi del crimine di rallentare la rinascita di un quartiere dove la sua gente ha già scelto per la bellezza, lo sviluppo, la cultura e l’umanità.“ È la dichiarazione del sindaco Luigi de Magistris sul blitz delle forze dell'ordine del 18 febbraio nel rione Sanità. Plauso anche dal ministro degli Interni, Matteo Salvini: "I carabinieri del comando provinciale di Napoli hanno arrestato una trentina di persone ritenute affiliate al clan camorristico dei Sequino. È una buona notizia, che fa cominciare bene la giornata. Grazie alle Forze dell'Ordine".

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