Impossibile trovare una location migliore di via Caracciolo per l'America's Cup di maggio 2013. È il pensiero del presidente di Acn Paolo Graziano che sottolinea: "Stipuleremo le nuove condizioni con gli americani con questa possibilità, non appena avremo avuto la certezza di poterlo fare".
Niente Bagnoli o Molo San Vincenzo, dunque. Si torna sul lungomare. Il provveditorato alle Opere pubbliche, spiega Tiziana Cozzi de La Repubblica, tra pochi giorni pubblicherà il bando, dopo un mese ci sarà la gara per l’aggiudicazione, presumibilmente i primi di agosto. I lavori dureranno circa sei mesi, il budget è incluso nell’importo di 4 milioni, previsto dalla gara per la costruzione della scogliera. Il Molo San Vincenzo satà probabilmente utilizato come supporto alla manifestazione. "Ci stiamo lavorando — continua Graziano — ho condotto proprio io la trattativa con il ministero per restituirne una parte alla città. Ma non è adatto a ospitare tanti visitatori, non può accogliere tutte le barche. È un’operazione difficile riaprirlo al pubblico ma non è detto che non ci si riesca. L’anno prossimo potremo utilizzarlo per i grandi yacht".
La conferma arriva anche dal sindaco Luigi de Magistris: "La volontà è quella di aprire definitivamente il molo per l’anno prossimo e, con l’occasione, cominciare a mettere le basi per il museo del mare e dell’emigrazione".
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lorenzo Ma che stai dicendo?? Giustamente avere inizialmente un autostrada sul mare per voi tutti era meraviglioso, adesso è scandaloso se le imagini di questo lungomare arrivano a mezzo mondo e milioni di persone lo affollano per passare la giornata in felicità. Ma fammi un piacere e pensate a cose più importanti da tutelare, a partire dal centro storico e dallo stesso palazzo reale adibito a parcheggio.