Ambulanza sequestrata, svolta nelle indagini: 6 giovani identificati

Si ipotizza, per ora, il reato di violenza privata, ma il Pool della Procura è al lavoro per vagliare ulteriori condotte penalmente rilevanti

Svolta nelle indagini che riguardano i fatti avvenuti il 5 gennaio nell'ospedale Loreto Mare, dove un gruppo di giovani ha minacciato sanitari e medico, costretti a risalire sull'ambulanza e a dirigersi a pochi metri - nel quartiere Case Nuove - per soccorrere un sedicenne con una lussazione al ginocchio.

Le indagini

Le indagini dei carabinieri, incaricati dal Pool della Procura, sono arrivate all'ipotesi di reato di violenza privata nei confronti di sei giovani (tutti maggiorenni). Ora gli inquirenti verificano l'eventuale esistenza di ulteriori condotte penalmente rilevanti. Lo riporta l'Ansa. 

Il vertice in Prefettura

Il caso dell'ambulanza dirottata ha dato la definitiva spallata a una polemica in corso da anni: è anche grazie a questo caso che oggi il Governo in carica ha deciso l'adozione di nuove misure a bordo delle ambulanze napoletane. In particolare, come annunciato dal Sottosegretario Carlo Sibilia dopo il vertice in Prefettura, "ogni mezzo del 118 di Napoli avrà 4 telecamere esterne, 1 body cam e un sistema di geolocalizzazione fisso. La videosorveglianza sarà gestita dalle forze dell'ordine". 

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Spot
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • "A Napoli c'è anche un'eccellenza": il post di Mentana fa indignare i napoletani

  • Coronavirus, tutti gli aggiornamenti del 5 aprile a Napoli e in provincia

  • Covid-19: lutto a Chiaia per la morte di Luciano Chiosi

  • Coronavirus, morta una 48enne ricoverata al Loreto Mare

  • "E' morto un nonno amorevole e molto conosciuto": nuovo lutto a San Giorgio per Covid-19

  • Rione Sanità, muore per Covid-19 a soli 42 anni: tamponi ai familiari

Torna su
NapoliToday è in caricamento