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Almaviva, i lavoratori assediano la Regione: "La battaglia inizia oggi"

Sono 147 i dipendenti che rischiano il posto per il passaggio di consegne di una commessa Inps. Fumata nera dopo l'incontro con le istituzioni regionali. Lo stabilimento è occupato dal 22 novembre

 

Tre anni dopo ancora Almaviva. Il comparto contact center dell'azienda rischia di subire un nuovo durissimo colpo. Sono 147 i lavoratori che rischiano di rimanere in mezzo alla strada per il passaggio di consengne di una commessa Inps da Almaviva a Comdata. Nonostante la clausola sociale siglata mesi fa, i dipendenti in questione sono stati dichiarati esuberi: "La nuova società ha vinto l'appalto con un ribasso dell'85 per cento, come è possibile?" lamenta un dipendente. 

Da venerdì 22 novembre, lo stabilimento è occupato e le attività sono ferme. Questa mattina, in centinaia di sono dati appuntamento al Centro direzionale, davanti alla sede del Consiglio regionale della Campania. A destare sospetti, secondo i lavoratori, sarebbe proprio la clausola sociale, che avrebbe dovuto garantire il passaggio delle unità lavorative da un'azienda all'altra: "Nell'accordo non è segnata alcuna data di inizio attività - denuncia Luca Salerntitano, un dipendente - e la società subentrante ha, unilateralmente, scelto come data lo scorso febbraio. Poiché la clausola prevedeva un'anzianità di almeno sei mesi e noi eravamo stai spostati su un'altra commessa da poco, ci siamo trovati a essere tutti esuberi". 

Un sospetto che non riguarda solo la commessa Inps, ma anche quella Trenitalia che, a differenza della prima, è ancora in capo ad Almaviva: "Ad aprile ci hanno spostato da Trenitalia a Inps - racconta Danilo Di Lullo - su una commessa che avevano già perso, ma noi non lo sapevamo. In questo modo, ora, possono dichiararci esuberi da licenziare". 

Dopo tre ore di incontro con Almaviva, Comdata e l'assessore regionale al Lavoro Antonio Marchiello, i rappresentanti sindacali hanno informato che non c'è stato alcun impegno e che la battaglia prosegue: "Possiamo dire che si comincia oggi. Le due aziende giocano con interpretazioni di norme e si smentiscono a vicenda sulla clausola sociale" afferma Massimo Taglialatela segretario cittadino di Uil Com. Prossimo round il 27 novembre. Le ore sono contate. Da lunedì, 147 persone saranno senza lavoro.  

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