L'alga che fa paura: stop alla pesca di ricci e cozze

Ordinanza del sindaco per la presenza della "Ostreopsis ovata". Vietata la raccolta di molluschi e crostacei presso le località Gaiola, Rocce Verdi e Nisida, Sonsigliati anche i bagni

di Redazione 05/08/2011
Ostreopsis ovata
Ostreopsis ovata

    Storie Correlate

    Un'estate difficile, e non certo per il caldo. Stop infatti alla raccolta di ricci di mare, molluschi e crostacei, anche per autoconsumo, presso le località Gaiola, Rocce Verdi e Nisida.

    La presenza di un'alga tossica è stata confermata e così ecco scattare un'ordinanza sindacale, nell'ambito del piano per la gestione del "rischio derivante dalla diffusione della ostreopsis ovata".

    Annuncio promozionale


    Meglio evitare anche l'esposizione sulla riva visto che con vento forte e mare mosso l'alga potrebbe spingersi verso la costa. È vietato inoltre immergersi nelle acque dove è visibile l'ostreopsis ovata, riconoscibile per sue chiazze giallastre.