Personale medico aggredito al Pellegrini, la denuncia: “Infermiere vivo per miracolo”

L'Ordine degli Infermieri: “Le istituzioni, da noi più volte sollecitate, che dovrebbero garantire la sicurezza sui posti di lavoro, sono colpevolmente assenti”

Il violento episodio di ieri avvenuto al Pellegrini, dove un extracomunitario ha aggredito, nel pronto soccorso dell'ospedale, cinque tra medici ed infermieri, ha suscitato la dura reazione di Ciro Carbone, presidente dell'Ordine degli Infermieri di Napoli.

“L'ennesima brutale aggressione al personale sanitario è andata in scena al pronto soccorso dell'Ospedale dei Pellegrini. Un infermiere è vivo per miracolo – ha scritto Carbone – La diagnosi è di trauma cranico. Solo per un miracolo si è scongiurato il peggio. Nel frattempo le istituzioni, da noi più volte sollecitate, che dovrebbero garantire la sicurezza sui posti di lavoro e il diritto alla salute, risultano ancora una volta colpevolmente assenti".

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Follia nel Pronto Soccorso del Pellegrini: l'aggressione

“Ma è tempo di dare risposte risolutive ad un fenomeno, quello delle aggressioni nei presidi sanitari, ormai diventate all'ordine del giorno – va avanti il presidente dell'Ordine – Purtroppo dobbiamo registrare con amarezza che i nostri allarmi, le nostre sollecitazioni e le nostre proposte alle istituzioni per contrastare la violenza negli ospedali giacciono sui tavoli delle istituzioni. Nei prossimi giorni torneremo a sollecitare un intervento urgente presso la Regione Campania con tutti i soggetti interessati per varare provvedimenti urgenti e operativi contro la drammatica assenza di sicurezza negli ospedali ed in tutti i luoghi di lavoro della sanità, in particolare nell'area dell'emergenza sanitaria ospedaliera e territoriale”.

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