Circondato da un gruppo di 5 coetanei, bloccato, preso a schiaffi e rapinato dell'orologio. E' quanto accaduto a un 12enne di Portici, aggredito mentre tornava a casa la sera di domenica 16 ottobre all'altezza di via Libertà.
L'aggressione è opera di cinque coetanei. Uno di loro gli si era avvicinato chiedendogli l'ora, e gli aveva poi rubato l'orologio, aggredendo la giovane vittima che aveva cercato invano di resistere alla rapina. Accompagnato dai genitori dai carabinieri, il 12 enne aveva raccontato tutto.
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Così, dopo circa due mesi, i militari dell'Arma hanno identificato un membro della baby gang. Una vittoria contro l'omertà per la città di Portici, venuta proprio da un giovane. Nel frattempo, continuano le indagini per identificare gli altri componenti il gruppo, i militari dell'Arma hanno segnalato al Tribunale per i Minori il giovane riconosciuto: ha 13 anni e non è imputabile, vive in una zona popolare, è figlio di una famiglia normale, frequenta regolarmente la scuola dell'obbligo.