homemenulensuserclosebubble2shareemailgoogleplusstarcalendarlocation-pinwhatsappenlargeiconvideolandscaperainywarningdotstrashcar-crashchevron_lefteurocutleryphoto_librarydirectionsshoplinkmailphoneglobetimetopfeedfacebookfacebook-circletwittertwitter-circlewhatsapptelegramcamerasearchmixflagcakethumbs-upthumbs-downbriefcaselock-openlog-outeditfiletrophysent_newscensure_commentgeneric_commentrestaurant_companiessunnymoonsuncloudmooncloudrainheavysnowthunderheavysnowheavyfogfog-nightrainlightwhitecloudblackcloudcloudyweather-timewindbarometerrainfallhumiditythermometersunrise-sunsetsleetsnowcelsius

L'ex Opg “Je so’ pazzo": "Studenti aggrediti a colpi di martello dai fascisti"

Violenta aggressione oggi ai danni di alcuni ragazzi del liceo Elio Vittorini, che sulla pagina sociale dell'ex Opg viene attribuita a militanti di Casa Pound. "Erano armati di manganelli e martelli"

Uno dei martelli usati

L'ex Opg “Je so’ pazzo” denuncia un'aggressione ad alcuni studenti da parte di presunti militanti di CasaPound. L'episodio sarebbe avvenuto stamane all'esterno del liceo Elio Vittorini. Secondo gli autori della denuncia “una decina di militanti di Casa Pound, esterni alla scuola e di età superiore a 20 anni” si sarebbero presentati sul posto “con il chiaro intento di intimidire alcuni studenti della scuola riconosciuti come di 'sinistra'”.

Uno studente di 15 anni, sempre secondo quanto riportato dalla pagina social dell'ex Opg, è stato “prima accerchiato e poi colpito violentemente da un pugno sferratogli dietro la testa”. A quel punto dopo aver fatto volantinaggio, gli autori del gesto violento avrebbero promesso “agli studenti un’ulteriore aggressione all’uscita da scuola se avessero parlato”.

“All’uscita di scuola i militanti di Casapound non si fanno vedere – prosegue il racconto di esponenti dell'ex Opg – Ma, mentre alcuni studenti che erano andati a portare solidarietà e vicinanza a C. (il ragazzo aggredito, ndR) stanno tornando a casa percorrendo la strada per la metro più vicina, spuntano fuori. Nei pressi della stazione di Rione Alto trovano ad aspettarli 3 figure, armati di manganelli e martelli, che prima iniziano a lanciare bottiglie di vetro, poi si scagliano contro gli studenti, colpendoli ripetutamente al volto e alla testa con mazze e martelli, e recuperando addirittura oggetti contundenti dalla vetrina di un negozio”.

“Basta guardare le foto per capire che siamo davanti a un tentato omicidio”, spiega ancora dalla propria pagina Facebook l'ex Opg “Je so’ pazzo”. A quel punto “le tante persone presenti intervengono per dare man forte agli studenti, riconoscono gli uomini travisati come 'i fascisti' del quartiere, mettendoli in fuga frettolosamente”. I ragazzi feriti sono stati portati in ospedale: per loro "traumi cranico-facciali, ferite e contusioni al volto e sulla testa per un totale di quasi 20 punti di sutura, oltre che sospette fratture".

Potrebbe interessarti

Attendere un istante: stiamo caricando i commenti degli utenti...

Commenti

    Notizie di oggi

    • Cronaca

      Paura a Melito: trovata una bomba in strada

    • Cronaca

      Moto rubate a Napoli e riciclate all'estero: nove ordinanze cautelari

    • Cronaca

      Peschereccio affondato, la Regione finanzia il recupero del relitto

    • Cronaca

      Funicolare Centrale chiude per 10 mesi: proteste dei residenti

    I più letti della settimana

    • Angela Celentano: ricompensa a chi fornirà informazioni "utili e veritiere"

    • Addio a Paola Conventi: l'insegnante di tango non ce l'ha fatta

    • Addio a Daniela Oliviero: la moglie del giornalista Salvo Sapio aveva 41 anni

    • Ragazza passeggia nuda in strada, la immortalano con gli smartphone

    • Notte di paura in via Rosaroll: colpito alla testa, muore poco dopo

    • Investe un pedone e finisce con la moto contro l'asfalto: muore un centauro

    Torna su
    NapoliToday è in caricamento