Alunno bocciato: i genitori aggrediscono la preside
Daniela Pennarola, la preside della scuola media Sant'Alfonso dei Liguori, nella zona dell'Arenaccia è finita in ospedale perché aggredita dai due genitori di un alunno bocciato. È intervenuta la polizia che ha identificato gli aggressoriTorna a Alunno bocciato: i genitori aggrediscono la preside
Quando si ha notizia di gesti di bullismo e di teppismo a scuola, spesso episodi di vera e propria criminalità per i modi in cui sono compiuti e per i danni che procurano a persone o cose, si è soliti invocare una maggiore vigilanza dei genitori sulla condotta dei figli minori ed invitarli ad una più attiva collaborazione nei confronti delle istituzioni scolastiche.Per i casi recenti di Barra e di Ischia abbiamo noi stessi richiamato la possibilità di appellarsi a quanto previsto dal Codice civile e dalla conseguente giurisprudenza in proposito che ha più volte condannato i genitori per “culpa in educando”, ritenendoli responsabili per i danni procurati dai figli minori. L’intento del legislatore, oltre ad essere finalizzato al risarcimento nei confronti dei danneggiati, vuole essere precipuamente educativo nei confronti dei ragazzi e degli stessi genitori, perché esercitino le loro funzioni di educazione alla legalità e alla civile convivenza.Talvolta, purtroppo, capita che siano proprio i familiari degli alunni che, oltre a non fornire tale doverosa e preziosa forma di collaborazione, vedono nell’istituzione e negli operatori scolastici una controparte da bersagliare con infondati atteggiamenti rivendicativi e persino da aggredire quando le loro pretese non siano state soddisfatte.
Solidarietà alla preside aggredita
Antonio Pisanti:
Antonio Pisanti