Blatte e scarafaggi: come difendersi e cosa sapere

Con il caldo stanno per tornare le blatte. 15 le diverse specie presenti in Italia. Ciascuna con propri gusti e preferenze, dai residui alimentari ai vecchi giornali

Con il caldo tornano anche gli scarafaggi, che amano temperature elevate ed umidità.

Oltre 4000 le specie presenti in tutto il mondo, 15 quelle diffuse in Italia. Le più comuni sono la Supella longipalpa, di colore marrone chiamata anche scarafaggio dei mobili perché si adatta a qualsiasi ambiente domestico, la Blatta orientale che è nera e la Blatta americana detta anche scarafaggio rosso, da qualche anno sempre più diffuso per le nostre strade, che ama nutrirsi di residui liquidi e liquami.

Prevenire: per evitare di subire un'invasione è necessario pulire e controllare periodicamente:

bagni - nei punti più nascosti, in particolare dietro a mobili, lavandini, bagni e servizi igienici, dove amano nascondersi blatte nere e marroni. Questi scarafaggi mangiano volentieri residui di sapone, carta e qualsiasi genere di tessuto, compresi residui di unghie, pelle e capelli.

cucina - armadi, credenze, tubazioni sotto i lavelli, punti nascosti dietro lavastoviglie e frigorifero, angoli e fessure offrono calore e cibo in abbondanza.

lavanderia – armadi e lavatoio, soprattutto dove l'impianto idraulico entra nel muro o pavimento e le aree calde dietro lavatrici e asciugatrici.

soffitte e seminterrati - lungo le basi (in particolare i battiscopa di legno) e agli angoli di pavimenti e pareti cercando di individuare eventuali fessure e cavità che, all'occorrenza, potranno essere chiusi con stucco o silicone. Lo scarafaggio marrone, in particolare, è goloso di cellulosa e si ciba di carta, cartone e giornali che quindi è preferibile riporre in contenitori di plastica.

Gli scarafaggi sono animali notturni, quindi il controllo deve essere effettuato preferibilmente a partire dal tardo pomeriggio.

È assolutamente indispensabile agire rapidamente: le blatte hanno un tasso di riproduzione davvero molto alto.

Combattere: se l’invasione è in atto bisogna procedere innanzitutto a impedire qualsiasi fonte di cibo, chiudendo gli alimenti in contenitori di plastica o vetro, quindi è necessario pulire a fondo gli ambienti eliminando qualsiasi residuo alimentare ed organico. Necessario un buon passaggio di aspirapolvere, con particolare attenzione a battiscopa, angoli dei pavimenti e interno mobili. Quindi, in base al livello dell' invasione, si può decidere se passare al contrattacco da soli o rivolgersi ad un disinfestatore professionale.

Per il "fai da te", è sicuramente preferibile evitare veleni in polvere, soprattutto se in casa ci sono bambini ed animali domestici. Gli scarafaggi, inoltre, resistono a molti degli insetticidi in commercio. Meglio quindi le trappole collanti, facilmente reperibili anche on line. Biocidi, gel e microincapsulati sono in genere le soluzioni offerte dalle ditte di disinfestazione per garantire l’abitabilità degli ambienti sottoposti a trattamento

On line è facile reperire:

Trappole con attrattivo naturale   

Esca gel

Trappola collante

Trappola riutilizzabile

Numerosi i disinfestatori tra Napoli e provincia tra cui

ECOCAT Service S.r.l., in via Emilio Scaglione,112

M.D. Disinfestazioni, in via Romeo Nicola, 2

La Blatta - Disinfestazioni Napoli, strada comunale cupa vic. dell'Arco 57aperto 24 ore su 24

 Disinfezione Napoli D'Orta, via Provinciale Pianura,18, Località San Martino

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