Come locare stanze o appartamenti agli studenti universitari

L'affitto agli studenti fuori sede può essere un ottimo modo per mettere a reddito un appartamento

Se avete un appartamento  vuoto nelle immediate vicinanze della sede di una facoltà universitaria o, anche, nei pressi di una stazione della metro, potete valutare la possibilità di locarlo a studenti universitari.  Affittare agli studenti è, infatti, un ottimo modo di mettere a reddito gli immobili, con la garanzia di averli nuovamente disponibili dopo un periodo non eccessivamente lungo e senza beghe legali con gli inquilini.  Ecco dunque come procedere: 

Prima di stipulare il contratto di locazione

prima di sottoscrivere il contratto di locazione con uno o più studenti universitari, è consigliabile:

  • conoscere il vicinato: se il vostro appartaemnto confina con quello di una persona particolarmente nervosa o sensibile ai rumori, potrebbe non essere il caso di locare a uno studente di chitarra o clavicembalo;
  • garantire l'integrità di strutture e arredi  chiedendo agli inquilini la stipula di una polizza assicurativa o prevedendo una specifica clausola da inserire nel contratto per il risarcimento di eventuali danni: per evitare contestazioni, ricordate di allegare al contratto, debitamente firmato, un inventario accurato degli oggetti presenti in casa e del loro stato d'uso
  • i pagamenti delle utenze possono essere effettuati dal proprietario che poi si farà rimborsare dagli inquilini, oppure i vari contratti potranno essere stipulati direttamente dagli affittuari. 
  • non dimenticate di prevedere espressamente nel contratto una clausola per il divieto di subaffitto: eviterete in questo modo che la casa si trasformi in un dormitorio e saprete sempre, esattamente, chi la occupa 
  • In base alle reciproche esigenze, potrete prevedere di locare le stanze ammobiliate, oppure da arredare
  • chiedere una caparra pari a due mensilità.
  • Per la scelta degli inquilini potete mettere annunci online, ricorrendo alle piattaforme più accreditate e utilizzate. 

Il contratto d’affitto per gli studenti universitari

Oltre alle tipologie contrattuali tradizionali, a canone libero (4  anni + 4) o a canone concordato (3 anni + 2),  esiste un contratto tipico proprio per gli studenti universitari che si caratterizza, principalmente, per la durata transitoria - minimo 6, massimo 36 mesi -  connessa alle specifiche esigenze di studio,  e può essere firmato anche dai genitori per conto dei figli.  

Requisiti per la stipula:

- lo studente deve avere la residenza in un Comune diverso da quello in cui si trova l'università cui si è iscritto.

- l'immobile dato in locazione deve trovarsi nello stesso Comune o in un Comune limitrofo a quello in cui ha sede l'università (o un corso universitario distaccato) .


Come registrare un contratto d’affitto

Il contratto in forma scritta deve obbligatoriamente essere registrato se ha una durata superiore a 30 giorni: l'adempimento può essere fatto anche per via telematica, seguendo le istruzioni riportate sul sito.

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