Box auto: le regole della locazione

Indispensabile in molti quartieri a forte densità abitativa, ecco come fittarlo

A Napoli trovare posto per l'auto spesso è un'impresa impossibile. Lo sa bene chi vive al Vomero o lavora al centro, dove non c'è modo di parcheggiare, soprattutto nei cosiddetti orari di punta. Fittare un posto auto o, megtlio ancora, un box diventa quindi molto spesso una scelta obbligata per chi non vuole rinunciare alla quattroruote per gli spostamenti ed anche utile a proteggere la vettura da sempre possibili furti o danneggiamenti.

Ecco dunque come stipulare il contratto di locazione, in ossequio alle normative fiscali e civili  

Il contratto d’affitto per il garage

Anche per il box auto o un semplice posto auto privato è necessario stipulare un apposito contratto di locazione immobiliare. Attenzione: diversamente da quanto previsto per le abitazioni e gli immobili commerciali, nel caso del garage la durata del contatto di locazione può essere liberamente fissata dalle parti proprio come l'ammontare del canone.  

Se la durata della locazione è superiore a 30 giorni, il contratto deve essere obbligatoriamente registrato all’Agenzia delle Entrate: in modalità telematica, sul sito dell’Agenzia delle Entrate (modalità obbligatoria se si tratta di agenzia immobiliari o se il proprietario ha almeno dieci immobili) o recandosi di persona presso l’ufficio, munendosi di documento d'identità, due originali del contratto, quietanza di versamento dell'imposta di registro e modello RLI (scaricabile dal sito dell'Agenzia delle Entrate) debitamente compilato. In alternativa ci si può rivolgere a un Caf o ad un intermediario abilitato (commercialisti, ragionieri etc.).

Imposte e spese per l’affitto del garage

Per l’affitto del box auto è necessario versare:

  • l’imposta di registrazione, a cadenza annuale, pari al 2% del canone annuo (per la prima annualità però, in ogni caso, l'importo da versare non può essere inferiore a 67 euro);
  • l’imposta di bollo, una tantum, pari a 16 euro ogni quattro facciate scritte del contratto ovvero, comunque, 16 euro ogni 100 righe.

Se la durata della locazione è superiore ad un anno,al momento della registrazione è possibile pagare l’imposta di registrazione per l'intero periodo (pari al 2% dell’importo complessivo dei canoni per tutta la durata del contratto): in questo modo si  beneficierà di una detrazione dell’imposta.

Come per qualsiasi altro immobile in locazione, le spese di manutenzione ordinaria e quelle condominiali sono a carico del conduttore mentre i costi di manutenzione straordinaria restano a carico del proprietario.

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