Nuovi alberi a San Giovanni a Carbonara: è polemica

Perplessità sulle scelte per il verde pubblico adottate nell’ambito del Grande Progetto Unesco per la zona

In Commissione ambiente del Comune di Napoli sono state sollevate non poche perplessità sulle scelte per il verde pubblico adottate nell’ambito del lotto 2 del Grande Progetto Unesco per via San Giovanni a Carbonara. 

In particolare il presidente della Commissione Marco Gaudini e i consiglieri Stefano Buono (Verdi-Sfasteriati) e Sergio Colella (DemA), hanno sollevato critiche in ordine all'adeguatezza delle specie arboree piantate - prunus e  acero - rispetto alle caratteristiche della strada, alle difficoltà di manutenzione degli arbusti e all’elevato livello di inquinamento  che avrebbe 
dovuto consigliare piuttosto - spiega un comunicato - i ligustri, che garantiscono migliori livelli di ossigenazione.

Il progetto, ha spiegato Luca D’Angelo della direzione programma Unesco, che risale al 2012, ha carattere multidisciplinare ed è il risultato di tavoli di confronto con la partecipazione, tra gli altri, della Soprintendenza. Solo a Porta Capuana è stata prevista la

piantumazione anche di esemplari di magnolie, non  giudicate adatte per via San Giovanni a Carbonara, dove sono in via di 
sostituzione – su richiesta dell’Amministrazione all’impresa che ha  eseguito i lavori – alcuni alberi malati.
Per il presidente Gaudini e il consulente della commissione Roberto Fogliame, le scelte adottate andrebbero comunque riviste e la questione, che non riguarda soltanto Via San Giovanni a Carbonara, non può considerarsi chiusa  

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