Vomero

Vomero, via Scarlatti: contenitore seminterrato "assediato" dai rifiuti. Come previsto già un anno fa

A questo punto, potrai chiudere il tutto con la classica formula con la quale si conclude la dimostrazione di un teorema: CDV, come volevasi dimostrare. Fui facile profeta, quando un anno fa, nel maggio del 2017, appena furono svelati i due contenitori seminterrati per la raccolta differenziata, posti all'incrocio tra via Scarlatti e via Luca Giordano, nel presentare la petizione con la quale se ne richiedeva la rimozione

A questo punto, potrai chiudere il tutto con la classica formula con la quale si conclude la dimostrazione di un teorema: CDV, come volevasi dimostrare. Fui facile profeta, quando un anno fa, nel maggio del 2017, appena furono svelati i due contenitori seminterrati per la raccolta differenziata, posti all'incrocio tra via Scarlatti e via Luca Giordano, nel presentare la petizione con la quale se ne richiedeva la rimozione al link: https://www.change.org/p/comune-di-napoli-rimuovete-i-contenitori-seminterrati-da-via-scarlatti-al-vomero , petizione che raccolse 170 firme, affermavo: " Il posizionamento di tali contenitori, che fuoriescono dal terreno per circa un metro, all'incrocio delle due più antiche e importanti strade del quartiere collinare di Napoli, via Scarlatti e via Luca Giordano, è decisamente sbagliato. I contenitori per la raccolta differenziata in tali zone devono essere totalmente interrati e posti in posizione defilata anche per evitare che possano trasformarsi in ricettacoli per i rifiuti, così come già avviene per le campane presenti in zona. Bisognava inoltre preventivamente interpellare residenti e commercianti della zona affinché potessero esprimere il loro parere sulla collocazione di manufatti con notevole impatto ambientale e visivo, come quello appunto dei contenitori in questione, aspetto che non è stato tenuto in alcuna considerazione. Per queste ragioni ne chiediamo la rimozione immediata ". E di fatto si sono trasformati in un ricettacolo di rifiuti, come avviene peraltro da tempo per le tante campane sparse sul territorio. Almeno uno dei due, come si può osservare nella fotografia scattata questa sera,  perché l'altro, quello per la raccolta del vetro, ha avuto il coperchio fracassato da diversi giorni ed è stato, per questa ragione, posto fuori servizio, a tempo indeterminato, almeno fino alla riparazione. Ripropongo al riguardo l'articolo pubblicato il 17 maggio del 2017, giusto un anno fa.

Gennaro Capodanno

Articolo pubblicato il 17 maggio 2017

Vomero: i contenitori seminterrati della discordia

Per rimuoverli petizione online con già 150 sottoscrittori al link:

https://www.change.org/p/comune-di-napoli-rimuovete-i-contenitori-seminterrati-da-via-scarlatti-al-vomero

            In pochi giorni sono già oltre 150 i sottoscrittori della petizione online, indirizzata al  Comune di Napoli, per far rimuovere i contenitori seminterrati, inaugurati qualche giorno addietro nell'isola pedonale di via Scarlatti, all'incrocio con via Luca Giordano, la cui presenza ha spaccato il quartiere tra favorevoli e contrari, con mugugni e proteste da parte di questi ultimi che li hanno paragonati ai sarcofaghi o ai loculi mortuari.

            Promotore della petizione è Gennaro Capodanno, ingegnere, presidente del Comitato Valori collinari, già presidente della circoscrizione del Vomero, che si dichiara soddisfatto per i risultati sin qui conseguiti e che annuncia anche un sit-in con flash mob da tenersi nei prossimi giorni per chiedere lo spostamento dei manufatti.

            " Il posizionamento di tali contenitori, che fuoriescono dal terreno per circa un metro, all'incrocio delle due più antiche e importanti strade del quartiere collinare di Napoli, via Scarlatti e via Luca Giordano, è decisamente sbagliato - afferma nella presentazione della petizione Capodanno -. I contenitori per la raccolta differenziata in tali zone devono essere totalmente interrati e posti in posizione defilata ".

            " Bisognava inoltre preventivamente interpellare residenti e commercianti della zona - prosegue Capodanno - affinché potessero esprimere il loro parere sulla collocazione di manufatti con notevole impatto ambientale e visivo, come quello appunto dei contenitori in questione, aspetto che non è stato tenuto in alcuna considerazione. Per queste ragioni ne chiediamo la rimozione immediata ".

            Intanto sui social network, a partire da Facebook, si scontrano le due tesi a confronto mentre lo stesso Capodanno ricorda che già  c'è stato un precedente al Vomero, quando, sempre nell'isola pedonale, alla fine del 1999 fu posizionata una fontana che non è stata mai gradita dalla maggior parte dei vomeresi ma che, dopo diciotto anni, è ancora al suo posto. Per queste ragioni lo stesso Capodanno sollecita quanti interessati, laddove condividano la proposta, ad attivarsi presso parenti e amici per dare forza all'iniziativa facendo sottoscrivere la petizione al seguente link: https://www.change.org/p/comune-di-napoli-rimuovete-i-contenitori-seminterrati-da-via-scarlatti-al-vomero

            " Il mio primo obiettivo è raggiungere almeno mille firme - conclude Capodanno -. Anche se non escludo che, a breve, possa essere indetto un vero e proprio referendum, così come previsto dalle norme sulla partecipazione popolare, per coinvolgere un maggior numero di cittadini ".

Vomero, via Scarlatti, contenitori seminterrati 17_05_2018-3

Vomero

Il quartiere collinare visto da Gennaro Capodanno, ingegnere e a lungo consigliere della circoscrizione. Negli ultimi anni ha costituito diversi comitati per sostenere le battaglie comuni insieme ai cittadini della zona. Tra questi il Comitato per il trasporto pubblico e il Comitato Valori collinari, dei quali è presidente.

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