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"Se un uomo non è disposto a lottare per le sue idee, o le sue idee non valgono nulla, o non vale nulla lui" Gennaro Capodanno, ingegnere, è nato e vive al Vomero. E' stato per molti anni consigliere della circoscrizione, rivestendo diverse cariche, quale presidente della Circoscrizione e di diverse commissioni consiliari. Negli ultimi anni ha costituito diversi comitati per sostenere le battaglie comuni insieme ai cittadini dell'area collinare. Tra questi il Comitato per il trasporto pubblico e il Comitato Valori collinari, dei quali è presidente. Questo blog nasce per mantenere vivo e costante il contatto con le persone, che potranno attraverso esso segnalare problemi, suggerire soluzioni ed intervenire nei vari dibattiti che si apriranno sui problemi della collina.
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Vomero: un quartiere senza strutture alberghiere
Ma c'è chi vuole ospitarvi "una grande quantità di turisti"
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Dalle nostre parti, in analoghe, circostanze, si dice che si vuole " friggere il pesce con l'acqua. Così in questi giorni si presenta una manifestazione che si svolgerà al Vomero e che, nelle intenzioni degli organizzatori, così come si legge su di un opuscolo " si propone come obiettivo di ospitare sul territorio collinare una grande quantità di turisti ". Si parla, dunque, ancora una volta e a chiacchiere, di un inserimento del Vomero nel circuito turistico, ma si ignora che l'ultimo albergo del quartiere, sopravvissuto alla chiusura dell'altra struttura collinare, trasformata anni addietro in civili abitazioni, ha chiuso definitivamente i battenti da un paio d'anni. Ci domandiamo dove dovrebbe dunque alloggiare " la gran quantità di turisti" che peraltro al Vomero non si sono mai visti, dal momento che, se si se si eccettua qualche bed and breakfast, realizzato da privati trasformando civili abitazioni per offrire un servizio a pagamento a pochi ospiti di passaggio, non vi sono strutture ricettive adeguate. Se questa è la politica turistica di chi amministra il capoluogo partenopeo, che si affida all'intervento, parziale e limitato naturalmente, dei privati, allora siamo davvero alla frutta. Si va all'estero a pubblicizzare il marchio Napoli, spendendo fior di quattrini, è poi vi sono aree, a vocazione turistica, come il Vomero, con i siti di San Martino e della villa Floridiana, abbandonate da anni, senza alcun intervento teso a dotarle delle necessarie ed adeguate infrastrutture.


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