Vomero

Napoli: cresce la protesta contro la chiusura anticipata di funicolari e metrò. Confermato il flash-mob per sabato 30 settembre, alle ore 12:00, in piazza Fuga

Adesioni al link: https://www.facebook.com/events/351826751941185/ Oltre 1.600 le firme raccolte dalla petizione online

Adesioni al link: https://www.facebook.com/events/351826751941185/

Intanto sono oltre 1.600 le firme raccolte dalla petizione online

         " E' un'occasione formidabile per i cittadini per far arrivare la propria voce nelle stanze del palazzo. Per questo non bisogna mancare all'appuntamento laddove è auspicabile una partecipare in massa - sottolinea Gennaro Capodanno, presidente del Comitato Valori collinari e del Comitato per il trasporto pubblico, promotore dell'iniziativa -. Va sottolineato che la chiusura anticipata del trasporto su ferro a Napoli incide negativamente non solo sulla qualità della vita, costringendo molte persone a fare a meno di un servizio essenziale nelle ore post serali e nelle prime ore notturne, ma potrebbe avere delle pesanti ricadute negative su tantissime attività commerciali e imprenditoriali, con conseguenze anche sul piano occupazionale, coinvolgendo teatri, cinema, ritrovi, discoteche, ristoranti, bar per citarne alcune. Penalizzati gli stessi lavoratori notturni, privati a fine turno del mezzo di trasporto pubblico per tornare nelle proprie abitazioni ".

            " Negatività - aggiunge Capodanno - che potrebbero riguardare anche il settore del turismo, privando i turisti ospiti a Napoli della possibilità di potersi spostare agevolmente, utilizzando funicolari e metropolitane,  da un luogo a un altro della Città, nelle ore post serali, dalle 22:00 in poi. Anche qui le ricadute sul settore alberghiero potrebbero far sentire il loro effetto negativo ".

            " Lancio dunque un pubblico appello per la massima mobilitazione e per la conseguente buona riuscita di questa prima manifestazione - aggiunge Capodanno -, alla quale seguiranno altre allo studio, laddove non ci fossero, a partire dal 1° ottobre prossimo, risposte operative, tese ad accogliere le giuste istanze dei cittadini, da parte dell'ANM, l'azienda che nel capoluogo partenopeo gestisce il trasporto pubblico ".

            Spiegate anche le modalità con le quali si svolgerà la manifestazione di sabato prossimo. "  Ad un segnale, dato con un fischietto, tutti i partecipanti si “congeleranno” rimanendo fermi con lo sguardo esterrefatto e preoccupato puntato verso l’orologio posto nella sala antistante a quella d'attesa, in assetto di corsa o aggrappati alle porte d'accesso della stazione della funicolare, come se non volessero farle chiudere, con una coreografia che simula ciò che potrebbe accadere ai viaggiatori laddove si anticipasse la chiusura del sistema di trasporto pubblico su ferro. Dopo qualche minuto, ad un secondo segnale si riprenderà l’assetto abituale ".

            Capodanno conferma anche le richieste, peraltro già contenute nella petizione popolare, con il ripristino immediato degli orari vigenti prima dell'entrata in vigore dell'orario estivo, prolungando dunque il funzionamento della linea 1 della metropolitana e delle funicolari Centrale e di Chiaia, dalle 6:30 alle 0:30, per tutta la settimana, ad eccezione del venerdì e del sabato, quando il funzionamento dovrà essere protratto fino alle due di notte.

            

Vomero

Il quartiere collinare visto da Gennaro Capodanno, ingegnere e a lungo consigliere della circoscrizione. Negli ultimi anni ha costituito diversi comitati per sostenere le battaglie comuni insieme ai cittadini della zona. Tra questi il Comitato per il trasporto pubblico e il Comitato Valori collinari, dei quali è presidente.

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