Vomero

Vomero, via Zingarelli: frutta, verdura e…autoveicoli

Capodanno chiede l'immediato intervento degli uffici competenti, affinché nell'area interessata si proceda a quegli interventi atti al pieno rispetto dei problemi di carattere igienico-sanitario e per la sicurezza

“Sono bastate meno di tre settimane perché nel mercato all’aperto, istituito provvisoriamente al Vomero, in via Nicola Antonio Zingarelli, nei pressi del polisportivo Collana, al fine di procedure agli interventi manutentivi nella limitrofa via Annella di Massimo, il caos regnasse sovrano, anche evidentemente, per la mancanza dei necessari controlli – stigmatizza Gennaro Capodanno, presidente del Comitato Valori collinari -. Una sistemazione che non fu molto gradita neppure dai residenti della zona, anche a ragione del fatto che dalle 8:00 alle 15:00 non sarebbe stato più possibile parcheggiare, in un’area che, peraltro, da tempo manifesta una notevole carenza di parcheggi all’aperto “. “Quando l’8 febbraio scorso fu istituito il marcato in detto tratto di strada – ricorda Capodanno – lungo entrambi i capisaldi furono disposte trasversalmente delle transenne, al fine ovviamente d’impedire l’accesso agli autoveicoli nelle ore destinate a mercato “.

“ Ebbene – puntualizza Capodanno -, stamani ho potuto personalmente constatare che le transenne, le quali delimitavano il tratto di strada interdetto al traffico veicolare, erano improvvidamente scomparse su ambedue i lati. Inoltre, nell’area mercatale, dove si vendono prodotti ortofrutticoli esposti sulla pubblica via, si notavano numerosi autoveicoli, alcuni dei quali parcheggiati in mezzo alla carreggiata, al posto delle transenne delle quali praticamente sembravano assumere la funzione “.

“A parte tutte le ovvie considerazioni su questo mix di frutta, verdura, ortaggi e autoveicoli, anche sul piano igienico-sanitario, aspetti che avrebbero già dovuto destare l’attenzione di quanti preposti – afferma Capodanno – viene da domandarsi, vista la “muraglia” di autoveicoli che ne impedisce l’accesso, laddove un mezzo di soccorso dovesse, per un’emergenza, entrare con urgenza nell’area, dove peraltro insistono fabbricati e abitazioni, cosa dovrebbe fare: volare forse? "Capodanno al riguardo chiede l’immediato intervento degli uffici competenti, affinché nell’area interessata si proceda, nell’immediato, a quegli interventi atti al pieno rispetto di tutte le disposizioni di legge al riguardo vigenti, con particolare riguardo a quelle di carattere igienico-sanitario e per la sicurezza".

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            Mercato via N.A. Zingarelli-3

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Il quartiere collinare visto da Gennaro Capodanno, ingegnere e a lungo consigliere della circoscrizione. Negli ultimi anni ha costituito diversi comitati per sostenere le battaglie comuni insieme ai cittadini della zona. Tra questi il Comitato per il trasporto pubblico e il Comitato Valori collinari, dei quali è presidente.

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Commenti (1)

  • Per salvaguardare la salute dei cittadini ci vorrebbe una ordinanza comunale SERIA e logicamente farla osservare SERIAMENTE , non solamente per 1 giorno e non solamente al Vomero ma per tutte le strade cittadine dove ci sono negozi di generi alimentari. Parlo dei fruttivendoli principalmente che espongono la loro merce tutta all'aperto, alla mercè dello smog e di tutte le schifezze circolanti nell'aria delle strade napoletane. Solo a Napoli si vede codesto sconcio. Mi raccontava mia madre che all'epoca di Mussolini, passavano i suoi giannizzeri e se un negoziante esponeva le sue merci all'esterno del negozio o le buttavano per aria o gliele sequestravano e comminavano pesanti multe. Riveduta e corretta,potrebbe essere un'ottima idea per dare la merce sequestrata a chi ne ha bisogno. Ci pensino gli addetti ai lavori!

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